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Le professioni medie sono le più presenti su Internet

21 Marzo 2000

Le professioni medie sono le più presenti su Internet

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Impiegati, insegnanti, funzionari e assimilati, in Italia è il ceto medio il più online

In Italia il ceto medio è il più presente su Internet.
È il responso che ha dato il WOW report n° 4.2 – Between/MT&T, rapporto settimanale questa volta incentrato sull’analisi dell’utenza Internet in Italia per professione.

“Qualunque sia l’arco temporale di analisi (user, user ultimo mese, user ultima settimana, user + di una volta alla settimana) – è scritto nel rapporto – le professioni medie sono in valore assoluto il gruppo più numeroso”.

Le professioni medie, di cui parla il rapporto, sono formate da “impiegati, insegnanti, funzionari e assimilati” e rappresentano la spina dorsale dei dati sulla presenza in rete.
In dettaglio, in valori assoluti d’utenza, le professioni medie rappresentano il 41 % del totale degli utilizzatori (3,8 milioni su 9,3 totali), seguite dagli studenti (22 %, 2 milioni), dalle professioni superiori (imprenditori, liberi professionisti, dirigenti con il 12 %, pari a 1,1 milioni), dagli operai con il 12 % (1,1 milioni), i non occupati col 5 % (500 mila), i pensionati con il 4 % (400 mila) e le casalinghe con il 3 % pari a 300 mila.

Anche tra i consumatori frequenti della Rete, le professioni medie salgono al 44 % del totale (2 milioni su 4,3 totali), gli studenti e professioni superiori al 18 % (con 800 mila utenti a testa), operai al 9 % (400 mila), a pari merito con il 4 % i non occupati e i pensionati (200 mila) e infine le casalinghe con il 2 % pari a 100 mila utenti.

Interessanti anche i dati sulla “propensione futura all’utilizzo di Internet”.
Circa il 77 % degli studenti pensa di “navigare” entro 12 mesi, segue il gruppo delle professioni superiori (61 % circa), le professioni medie (50 %), i non occupati (41 %), gli operai (21 %), le casalinghe (8 %) e i pensionati (7 %).

“Da rilevare come su un totale atteso di circa 13 milioni di navigatori a 12 mesi – conclude il rapporto della Between e MT&T – ben il 50% sia rappresentato da professioni medie (5 milioni) e superiori (1,5 milioni), con gli studenti a quota 2,5 milioni (19%), professioni inferiori a 1,8 milioni (13%), 0,9 milioni di casalinghe (7%), 0,8 milioni di non occupati (6%) e infine 0,7 milioni di pensionati (5%)”.

Per maggiori dettagli http://www.quadrante.net/between

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