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L’Alberta pubblica sul Web le foto di criminali sessuali

04 Giugno 2002

L’Alberta pubblica sul Web le foto di criminali sessuali

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Ormai la pubblicazione su Internet dei colpevoli di reati a sfondo sessuale non fa più notizia. Questa volta però, un corpo di polizia municipale ha dei dubbi sulla bontà dell’iniziativa.

Il governo dell’Alberta (regione canadese) ha deciso di pubblicare su un sito Internet la foto di colpevoli di reati sessuali considerati pericolosi.
Secondo Heather Forsyth, ideatrice dell’iniziativa, è un modo economico di proteggere il pubblico, mentre i difensori delle libertà individuali e alcuni poliziotti mettono in dubbio la validità di queste misure.

Le foto in questione appartengono a quattro uomini e, insieme alle immagini, sono pubblicati anche i dossier con i loro crimini, compresi quelli contro bambini.

“È la prima volta per il Canada – spiega la Forsyth – Siamo stati frustrati dalla lentezza del governo federale nello stabilire un registro nazionale dei delinquenti, allora siamo andati avanti”.

Questo modo di affissione include, come dicevamo, anche una nota biografica di ogni delinquente e i sui precedenti, oltre alla località dove risiede.
La pagina, poi, include un avvertimento della polizia per i cittadini che volessero farsi giustizia da soli e aprire la caccia.

Delle regioni canadesi, l’Ontario ha già creato un registro simile che include circa 5 mila nomi di delinquenti, ma non ha inserito le loro foto.

Il corpo di polizia municipale di Edmonton, dove vive il 60 % dell’insieme dei delinquenti ha giudicato a rischio questa iniziativa e ha rifiutato di approvarla.
“Ci sono domande che rimangono, come ad esempio se sarà efficace”.

Secondo la polizia di Edmonton, così facendo si incitano i delinquenti a nascondersi, creando non poche difficoltà nel rintracciarli.
Non solo. I vicini dei delinquenti potrebbero essere vittime, mentre i delinquenti potrebbero andare in appello contro la decisione, cosa che hanno già fatto i quattro oggetto della pubblicazione sul Web.

Nel luglio 2000, in Gran Bretagna un giornale scandalistico aveva pubblicato le foto di alcuni pedofili, provocando le reazioni di una parte dell’opinione pubblica e della stessa polizia contraria alla pubblicazione.

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