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La vita nel braccio della morte raccontata online

09 Marzo 2001

La vita nel braccio della morte raccontata online

di

Dean Carter, racconta in 28 capitoli la sua esperienza nel braccio della morte e la pubblica online sul sito Dean Man Talking.

Dean Carter ha rotto il silenzio nel 1995 iniziando a scrivere le sue memorie.
Ed è già arrivato all’ultimo capitolo, il ventottesimo. Egli, pur reputandosi innocente non ha concepito l’iniziativa del sito Internet come strumento per rivendicare la sua innocenza. “…sto seduto qui nella mia cella del Braccio della Morte della Prigione di San Quintino. Non ho intenzione di parlare del mio caso perché non era questo il mio scopo quando ho accettato di scrivere queste pagine. Non mi sentirei a mio agio usando questo forum per attirare l’attenzione su di me, non è questo il punto”, ed aggiunge “Quello che penso sia importante è darvi un punto di vista coerente sulla Pena di Morte, la giustizia sul sistema di giustizia e sulla vita in prigione sperando di darvi una visione realistica di come sia qui da dove scrivo”.

Scrive Carter che il sito Dean Man Talking vuole essere l’occasione per confrontarsi “con il mondo degli uomini liberi, con il monto degli uomini vivi”.
E descrive sulle pagine del sito in modo minuzioso cosa significhi vivere nel braccio della morte “35 celle per piano, una per ogni detenuto, con un modesto letto e una lampadina: la stanza dove si passa tutto il giorno con un’unica eccezione, gli otto minuti dedicati alla doccia, l’ora d’aria del condannato a morte”.

Una parte del sito è consultabile in sei lingue, tra cui l’italiano. Per coloro che volessero collaborare alle traduzioni potranno farlo mettendosi in contatto, tramite email o la posta tradizionale, direttamente con Dean.

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