RISPARMIA IL 15% SU TUTTI I CORSI

Fino al 31 agosto con il codice sconto CORSARO

Scegli il tuo corso e iscriviti!
Home
La lunga estate calda di Gran Turismo

02 Agosto 2001

La lunga estate calda di Gran Turismo

di

Mentre GT3 sbriciola ogni record di vendita per PlayStation2, gli utenti Dreamcast si consolano con la versione emulata di GT2

“Guidare è una forma spettacolare di amnesia.
Ogni cosa una scoperta, ogni cosa obliterata.”

(J. Baudrillard)

Dopo aver accumulato un ritardo di oltre un anno, Gran Turismo 3 A-Spec, la prima vera killer application per PlayStation2, ha finalmente raggiunto i negozi. Terza incarnazione di una serie di straordinario successo, Gran Turismo 3 A-Spec rappresenta lo stato-dell’-arte della guida simulata. Negli Stati Uniti, il gioco di Kazanori Yumauchi ha totalizzato oltre un milione di unità nella prima settimana di vendita, bissando il lancio nipponico del 28 aprile scorso. Tutt’altro che sorprendentemente, Gran Turismo 3 A-Spec ha conquistato il primo posto nelle classifiche americane ed europee, ottenendo il quarto posto fra i giochi più venduti al momento del lancio della storia del divertimento elettronico.

In Italia, il gioco ha gia’ fatto registrare vendite da record: Sony ha distribuito oltre 60,000 pezzi, la maggior parte dei quali sono stati venduti nel giro di poche ore. Stando a SCEI, il canale che ha registrato i maggiori successi e’ quello del trade specializzato, ossia i negozi di videogiochi veri e propri, che ha raggiunto percentuali vicine al 100%. Minori, ma altrettando impressionanti considerando che il periodo estivo e’ il meno remunerativo dell’anno, le percentuali di vendita presso i negozi di elettronica di consumo: si parla del 65% di venduto, con picchi di 2000 copie vendute da singoli rivenditori. Per farla breve, Gran Turismo 3 A-Spec ha totalizzato in soli due giorni le vendite che un gioco PlayStation2 in genere ottiene in un mese.

La presentazione europea del simulatore di corsa – organizzata a Londra a metà luglio, ha richiamato centinaia di fans. All’evento – che si è svolto presso il gigastore HMV della capitale inglese – ha partecipato il game designer in persona, Yumauchi. Piggyback Interactive, editore specializzato in guide videoludiche (tra cui la Authorised Collection: Official Gran Turismo A-Spec Winners’ Guide) ha annunciato una competizione pan-europea basata sul simulatore di Polyphony Digital. I migliori piloti europei competeranno in gare virtuali per determinare il campione assoluto. La durata della competizione e’ di sei mesi. Ogni mese, nuovi tracciati saranno disponibili sul sito Internet del torneo e tutti i giocatori registrati non dovranno fare altro che inserire i propri record. Un premio sara’ assegnato al migliore pilota. Per evitare brogli, i vincitori dovranno dimostrare di aver effettivamente ottenuto il record dichiarato, pena l’eliminazione dal torneo. Nondimeno, Sony Computer Entertainment Italia si appresta ad organizzare il primo campionato italiano di Gran Turismo 3 A-Spec. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito ufficiale sito ufficiale. E Polyphony Digital sta già pianificando il quarto episodio della serie, provvisoriamente intitolato GTN, che consentirà ai piloti virtuali di gareggiare online.

Anche grazie a Gran Turismo 3 A-Spec, la divisione ludica di Sony ha migliorato nettamente la sua performance rispetto all’anno scorso. Stando all’ultimo bilancio fiscale, le vendite sono infatti cresciute del 39%, in netto contrasto con l’andamento complessivo di Sony Corporation, che perso circa 244 milioni di dollari. Le vendite complessive di PlayStation2 nel quadrimestre che si e’ chiuso il 30 giugno scorso ammontano a 4.34 milioni di pezzi (2.14 milioni negli Stati Uniti, 1.19 milioni in Giappone e 1.01 in Europa), che hanno portato l’installato totale a 14.95 milioni di console e che si aggiungono agli 85.44 milioni di PSOne vendute. L’obiettivo di Teruhisa Tokunaka, direttore esecutivo di SCEI, e’ quello di produrre 20 milioni di PS2 entro la fine dell’anno fiscale in corso.

Emulando Gran Turismo

“Quando guidiamo un’auto o guardiamo la televisione, tendiamo a dimenticare che una parte di noi è come bloccata la fuori”.
(Marshall McLuhan)

Mentre gli utenti PlayStation2 si dilettano con il terzo episodio della celebre simulazione di guida, quelli Dreamcast se la spassano con… Gran Turismo 2. Pubblicato originariamente per l’originale PlayStation, il gioco è da qualche mese fruibile sulla piattaforma Sega grazie ad un controverso programma di emulazione chiamato Bleemcast!.

A questo punto dobbiamo fare un passo indietro.

Uno degli eventi più interessanti dell’edizione 2000 dell’Electronic Entertainment Expo losangelino era stata la presentazione di Bleemcast!, un programma prodotto da una minuscola azienda californiana chiamata Bleem! Bleemcast! avrebbe consentito agli utenti Sega di utilizzare il software disponibile per il 32-bit Sony. E c’è di più: l’ingegnoso programma di Randy Linden non solo garantiva (almeno in linea teorica) la perfetta compatibilità tra le due piattaforme, ma ne migliorava addirittura l’estetica, visualizzando i giochi ad una risoluzione di 640 pixel per 480 pixel contro 320 per 240 degli “originali”. Opzione questa inaccessibile a PlayStation2, pure compatibile con l’originale modello… Il progetto di Bleem! prevedeva la pubblicazione di quattro differenti versioni di Bleemcast! per la modica somma di 20 dollari ciascuna (circa 50,000 lire). Ogni singolo pacchetto avrebbe assicurato ai possessori di Dremcast di giocare ad un centinaio di titoli PlayStation.

Com’era lecito attendersi, la presentazione di Bleemcast! all’E3 aveva mandato su tutte le furie l’intero staff dirigenziale di Sony Computer Entertainment che poche ore dopo l’evento passava a vie legali, accusando Bleem! di aver violato svariati copyright. Ma con estremo disappunto di Sony, i giudici americani hanno riconosciuto a Bleem! il diritto di commercializzare l’emulatore Dreamcast.

Morale della favola: ad un anno di distanza dalla presentazione losangelina – e dopo una serie interminabile di difficoltà – Bleem! ha introdotto il controverso programma sul mercato americano, optando per un emulatore per singoli giochi anziché del meta-emulatore per 100 titoli inizialmente previsto. E il primo titolo Bleemcast! – disponibile al prezzo di 6 dollari, circa 15 mila lire – è stato, guarda caso, proprio Gran Turismo 2, il best-seller di Polyphony Digital. Come promesso, la versione Dreamcast presenta texture più definite rispetto all’originale PlayStation, ottenute grazie ad un uso magistrale delle tecniche di anti-aliasing e bi-linear filtering. Le animazioni sono fluide e per di più la versione PAL del GT2 emulato è priva dei fastidiosi bordi neri che contraddistinguono la maggior parte delle conversioni di titoli NTSC. Non solo: l’emulatore Dreamcast funziona con qualsiasi versione di Gran Turismo 2 disponibile, il che significa che un possessore di Dreamcast europeo può giocare alla versione americana o giapponese e viceversa. Bleemcast! prevede l’opzione di salvataggio su VMU, la memory card Dreamcast, e supporta svariati accessori tra cui gli immancabili volanti. Introdotto lo scorso maggio, Bleemcast! è andato letteralmente a ruba: secondo Bleem!, Electronic Boutique avrebbe commercializzato online oltre 11,000 pezzi in meno di una settimana, sbriciolando ogni record di vendita.

Tutto bene, dunque? Tutt’altro. Il successo dell’emulatore ha finito per indispettire Sony Computer Entertainment, che – stando ai rappresentanti di Bleem! – avrebbe adottato una serie di misure non proprio ortodosse al fine di ostacolare in tutti modi il marketing e la vendita del prodotto. Bleem! si è allora rivolta alla corte distrettuale della California del Nord, denunciando che la multinazionale giapponese avrebbe esercitato una forte pressione sui rivenditori scoraggiandoli dal commercializzare l’emulatore. Nel comunicato ufficiale di David Herpolsheimer, presidente di Bleem, si legge: “Sony ha già tentato tre volte di impedire la distribuzione di Bleem, ma ha sempre fallito (…) Ora Sony ha preferito usare altri metodi per ottenere il suo obiettivo.” Stando a Herpolsheimer, Babbage, una delle principali catene di videogiochi americane, avrebbe interrotto la distribuzione di Bleemcast! e chiesto a Bleem! di riprendersi le oltre settemila copie ordinate per non inimicarsi Sony.

Recentemente, Bleem! si è appellata ai consumatori, invitandoli a boicottare i prodotti Sony e ad acquistare l’emulatore sul proprio sito. In un comunicato consultabile sul sito dell’azienda, si legge che “Bleem ha accumulato un credito di oltre un milione di dollari in spese legali… Ma l’interferenza di Sony non è ancora finita.” David Prez, COO di Bleem, ha aggiunto: “È un miracolo che [Bleem!] sia ancora in circolazione. Persino Sony stenta a crederlo. I loro avvocati ci hanno domandato: ma come fate ad essere ancora in affari? La risposta è semplice: non ci importa che Sony sostiene, o fa… quello che conta è che la gente continua a volere Bleem!“. Il tredici dicembre 1999, Bleem aveva risposto alla prima causa Sony con una contro-causa accusandola de facto di aver “illegalmente acquisito, mantenuto, esteso il suo monopolio nel settore dei videogiochi attraverso una serie di pratiche scorrette“. Sony aveva inoltre perso la causa contro Connectix, un’altra azienda che produce un emulatore PlayStation per Mac e PC, Virtual Game Station. Tutte le informazioni sono disponibili qui.

È facile comprendere il nervosismo di Sony: anche se Dreamcast è ormai uscito di produzione – nelle scorse settimane Sega ha reso noto che nei magazzini sono rimaste solamente 400,000 console e ha annunciato l’ennesima riduzione di prezzo: dal 14 agosto la console sara’ disponibile a 79 dollari invece di 99 – Sony non può accettare che un programma come Bleemcast! si diffonda massivamente. Dal momento che Bleemcast! bypassa il codice di riconoscimento territoriale dei giochi PlayStation – il cui copyright appartiene a Sony – gli utenti Sega possono utilizzare anche le versioni piratate dei giochi PlayStation.

L’azienda nipponica teme inoltre che Bleemcast! possa segnare l’inizio di una fase di emulazione selvaggia: schiere di emulatori di PlayStation2 per Xbox, Gamecube o PC – con tutte le conseguenze che ciò potrebbe comportare.

Non sorprende per tanto che la pubblicazione dei nuovi titoli annunciati per Bleemcast! (Metal Gear Solid – già pronto – Final Fantasy VIII e IX, e Tekken 3) sia stata per il momento congelata.

Agli utenti Dreamcast non resta che consolarsi con Gran Turismo 2

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.