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Issy-les Moulineaux, cyber-villaggio di Francia

06 Luglio 1999

Issy-les Moulineaux, cyber-villaggio di Francia

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Portare Internet a tutti i cittadini e a tutte le aziende per rilanciare l'economia e la democrazia. Questa la sfida del sindaco di Issy-les Moulineaux. E i risultati sembrano dargli ragione.

L’obiettivo di André Santini, sindaco di Issy-les Moulineaux, è semplice quanto ambizioso: fare della cittadina che amministra – un centro di 50.000 abitanti alle porte di Parigi – una cybercity, portando Internet a tutti i cittadini, a tutta la popolazione, dagli studenti ai pensionati, dalle massaie ai professionisti. Senza ovviamente dimenticare le aziende.

Obiettivo in parte raggiunto perché Issy-les Moulineaux è diventata in pochi anni uno dei centri europei dove le nuove tecnologie stanno cambiando profondamente le relazioni tra le istituzioni e i cittadini, dove la multimedialità non è solo un miraggio, ma una realtà con la quale confrontarsi ogni giorno e, ovviamente, un’occasione di sviluppo economico.

Dal gennaio 1997, ad esempio, gli abitanti di Issy possono seguire le sedute del consiglio comunale dal proprio televisore di casa grazie ad una rete via cavo locale. I cittadini possono anche porre questioni ai consiglieri utilizzando il telefono, il Minitel (ancora molto diffuso in Francia) oppure la posta elettronica. La seduta del consiglio comunale viene appositamente sospesa a metà lavori dal sindaco per consentire ai consiglieri comunali di leggere le domande inviate dai cittadini, una media di 80 a seduta, delle quali il 20% inviate via e-mail.
Solo quelle attinenti i temi all’ordine del giorno vengono tenute in considerazione e tra queste un certo numero viene sorteggiato per avere risposta direttamente in consiglio. Le altre, invece, riceveranno risposte qualche giorno dopo per posta.

Secondo un sondaggio realizzato dall’operatore che gestisce la rete via cavo cittadina, il 45% delle famiglie cablate, hanno guardato almeno una volta in consiglio comunale in diretta TV e il 92% si è dichiarato affascinato dall’esperienza.
Dal 1995 l’amministrazione di Issy-les Moulineaux ha deciso di lanciare la città anche nella rete delle reti, lanciando il Plan Local de l’Information gestito da un comitato di pilotaggio composto da cittadini e amministratori. La prima tappa è stata la costruzione del sito uno dei primi Website lanciati in Francia da una municipalità.

L’idea di partenza è stata quella di creare un sito che dialogasse con i cittadini e fornisse loro servizi e informazioni evitando di mettere online la classica vetrina elettronica, la brochure digitale tanto facile da realizzare quanto inutile.
Ogni settimana, inoltre, gli utenti che ne fanno richiesta, ricevono automaticamente nei loro computer “Issy le Web”, un giornale elettronico che raggruppa le ultime novità pubblicate sul sito.

Anche i servizi vengono orlami dispensato via Web. Per ottenere un certificato è sufficiente cliccare sul link “Téleprocédures administratives” e compilare uno dei moduli online. Purtroppo la legge francese non è abbastanza avanzata e impone che il ritiro del documento venga fatto di persona. Per il momento il numero di residenti che fa ricorso alle nuove tecnologie è basso. Nel 1998 su 88.000 documenti, solo 430 sono stati richiesti via Web, ma l’incremento annuale è del 40%, il che lascia supporre che la strada sia quella giusta.

Attualmente tutte le scuole di Issy-les Moulineaux sono dotate di computer con accesso a Internet e il numero di posti pubblici dai quali utilizzare la Rete sono in costante aumento.
Ma la grande sfida che la cittadina francese ha lanciato è sul versante economico. Attualmente sono molte le aziende – soprattutto quelle che operano nel settore tecnologico – ad essere interessate ad aprire una sede sul territorio del comune. In vantaggi sono numerosi. Innanzi tutto la rete a fibre ottiche. Il sindaco di Issy, consapevole dei vantaggi derivanti dalla privatizzazione delle telecomunicazioni, avviata in Francia nel 1996, ha voluto trasformare il sottosuolo di Issy-les Moulineaux in un dedalo di cavi. Attualmente ben quattro operatori telefonici offrono servizi alle imprese.

“Ci troviamo al centro di un circolo virtuoso – dice con una certa soddisfazione André Santini -. L’immagine dinamica della città attira le imprese che, a loro volta, attirano gli operatori. I servizi che questi propongono attirano altre imprese che contribuiscono a dare un’immagine dinamica della città che ci permette di portare avanti la nostra politica di sviluppo delle nuove tecnologie”.

Link: http://www.issy.com

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