Home
iPod Touch attira l’attenzione

07 Settembre 2007

iPod Touch attira l’attenzione

di

Quel che si dice in Rete. Apple e la nuova line-up iPod. AdBlock, quando è controproducente. Una carta per i media sociali

I nuovi iPod. Steve Jobs ha presentato le novità della linea iPod, tra le quali spiccano un Nano completamente ridisegnato e iPod Touch, caratterizzato dallo schermo multitouch già montato su iPhone. Boliboop riassume le caratteristiche dei vari modelli, con tanto di tabella riassuntiva. RSSMac parla di WiFi Store, il nuovo negozio musicale che servirà ad acquistare musica in mobilità grazie alla funzione WiFi di iPod Touch. Proprio della versione WiFi di iTunes parlano Phonkmeister, che si sofferma sulla joint-venture con Starbucks e Alberto D’Ottavi, il quale vede nella mossa un attacco diretto a Nokia. Ma quale dei numerosi iPod usciti è la scelta migliore? Luca Palli prova a capire quale sia la piattaforma più adatta per i sempre più emergenti contenuti video, mentre Ziokendo cerca di superare la naturale meraviglia per il modello di punta. E proprio di emozioni parla Axell, che spiega perché iPod Touch ha raccolto tanti immediati consensi. Kromeboy, in attesa di valutarne meglio le potenzialità si chiede se il nuovo iPod non possa insidiare lo stesso iPhone e Davide Casali, nel riflettere sull’impatto che potrebbe avere questo prodotto sul mercato, offre una possibile risposta. Da segnalare anche il calo di prezzo di iPhone, di cui, come osserva Pietro Saccomani, ancora non si conosce una data di uscita europea.

Il lato oscuro dell’Adblock. Tiziano Fogliata osserva come l’utilizzo di un plugin per bloccare la pubblicità, disponibile per FireFox, possa causare molti danni.

I diritti dei social media. Marco Montemagno commenta l’idea di alcuni imprenditori del web, che chiedono la creazione di una carta dei diritti che tuteli i dati personali che ogni giorno riempono i database di chi gestisce applicazioni sociali.

Il nuovo Visual Basic? Ludovico Magnocavallo spiega perché Django può diventare il Visual Basic del futuro.

Editoria e fuffa. Mafe su Maestrinipercaso analizza la situazione dell’editoria rapportata al crescente fenomeno dei media sociali, sgomberando il campo dalle elucubrazioni inutili.

Il tramonto del template. [mini]marketing parte dal suo recente cambio di template per riflettere su come, attraverso l’aggregazione e il mash-up, i contenuti abbiano sempre meno bisogno di una presentazione grafica.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.