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Internet sui fili elettrici e un telefonino tuttofare

28 Gennaio 2000

Internet sui fili elettrici e un telefonino tuttofare

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L'accesso a Internet tramite i cavi elettrici è ormai una realtà. Questo almeno è quanto promette l'Enel che intende anche realizzare una piattaforma per telecomandare a distanza tutti gli elettrodomestici di casa tramite il telefonino. Un telefonino Wind naturalmente

Ricevere internet tramite i fili dell’elettricità, anziché i classici fili del telefono sarà presto possibile. L’Enel, la società da poco sbarcata sul mercato, ha infatti ultimato a fine ’99 i conferimenti per la creazione di Enel.it, la società che si occuperà dell’Information Technology. Per questa iniziativa il gruppo di Tatò non ha badato a spese: l’investimento iniziale sarà di 400 miliardi, 150 dei quali dedicati alla piattaforma informatica che servirà tutte le società del gruppo.

Il fatturato previsto per il 2000 è di 600 miliardi e la prevista crescita nel tempo porterà ad un incremento di quasi il 50% della base occupazionale, che si prevede passerà dagli attuali 1.050 dipendenti a quasi 1.500. Il gruppo, la cui direzione è stata affidata Gianluigi Di Francesco potrà contare su una rete di 11.000 Km. di fibra ottica, 4.000 server e tre centri di elaborazione.

L’obiettivo è di consentire agli utenti di collegarsi alla Rete non più attraverso i normali fili del telefono, bensì attraverso fili elettrici adattati all’uso. L’esperimento partirà nel corso di quest’anno a Firenze e Bologna. Nelle due città quattrocento famiglie saranno dotate di particolari decoder per partecipare al progetto che consentirà di svolgere funzioni integrate tra la linea elettrica e quella telefonica.

Il programma di Enel.it non è però limitato all’accesso ad Internet. L’obiettivo è di arrivare a gestire attraverso i telefonini Wap della Wind (società di telefonia mobile partecipata tra gli altri anche dall’Enel) numerosi elettrodomestici a distanza. Cosicché, quando dagli attuali decoder si passerà alla trasmissione via chip, progetto al quale i tecnici Enel stanno lavorando da mesi, si potrà gestire da qualunque parte ci si trovi l’accensione del videoregistare, della lavatrice, del condizionatore.

Ma Enel.it si spingerà anche oltre: un altro compito della società sarà la realizzazione di un portale dei portali delle aziende del gruppo attraverso il quale gli utenti non solo potranno consultare il proprio rendiconto e ottenere analisi dei consumi, ma anche modificare o stipulare contratti di fornitura di acqua, luce e gas. Inoltre, Enel.it irradierà programmi per la formazione a distanza del proprio personale attraverso una Web Tv e la trasmissione di conferenze tematiche via satellite.

In programma, infine, vi anche una partnership con il canale francese Canalplus per la creazione di una pay-tv.

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