Home
Internet a 220 volt con le compagnie di elettricità europee

03 Maggio 2000

Internet a 220 volt con le compagnie di elettricità europee

di

Si riparla di Internet nelle case grazie ai fili della corrente elettrica.
Stavolta il progetto è partito in grande, in Europa, grazie alla collaborazione di 13 aziende tra cui l’Enel.

Niente più bisogno, dunque, di cavi o di infrastrutture particolari: presto sarà possibile navigare su Internet, non importa da dove, con l’aiuto di una semplice e banale presa di corrente.

Il progetto guidato dall’EDF, l’azienda francese per l’energia, dovrebbe avere il suo grande test a partire dalla fine di giugno.
“Per noi si tratta di un’asse di ricerca e sviluppo destinato a adattare la nostra offerta di elettricità alle domande dei nostri clienti e ai nuovi prodotti elettrodomestici “internettizzati” – spiega uno dei responsabili EDF – come i forni a microonde o i frigoriferi”.

L’EDF, già da febbraio, sta sperimentando in piccola scala, questa tecnologia CPL (corrente portante online) in un quartiere di Saint-Lô.
Questo primo esperimento a circuito chiuso ha potuto dimostrare che è possibile consultare Internet attaccandosi alle prese di corrente e inoltrare dati attraverso i fili elettrici.

Il tutto in sicurezza, malgrado i 220 volt.

Per il test in grande scala, che comprenderà 500 punti di connessione in tutta Europa (case private, scuole, palazzi), EDF e le aziende che collaborano al progetto beneficeranno dell’aiuto dell’azienda svizzera Ascom e della sua nuova filiale Powerline Communications, che forniranno il necessario per il test.

Gli utenti potranno, con un computer e la rete elettrica, parlarsi come da “telefono a telefono” o navigare su Internet a una velocità tra i 2 e i 3 megabit per secondo.

Questo scenario apre favolose possibilità per le aziende del settore elettrico.
E, infatti, molte delle aziende europee si sono lanciate in questa ricerca.

È stato formato un forum chiamato PLC Forum (dove PLC, sta per Powerline Communication) di cui fanno parte, oltre all’azienda francese, anche le due compagnie tedesche, EnBW e RWE, la spagnola Endesa e la nostra Enel.

In Germania la RWE, intende commercializzare la tecnologia PCL già nel 2001 e altre aziende iniziano amuoversi.
La Commissione europea, intanto, finanzia dall’inizio dell’anno un progetto chiamato Palas (Powerline as an Alternative Local Access) proprio in questo settore.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.