Risparmia 100€ con il codice BIGADATA100

Big Data Executive | Milano | sabato 30 novembre

Iscriviti
Home
Internauta britannico scagionato da un cavallo di Troia

06 Giugno 2003

Internauta britannico scagionato da un cavallo di Troia

di

Un internauta britannico è stato prosciolto dalle accuse di conservazione di materiale pedopornografico, grazie alla scoperta della presenza di un trojan horse nel suo computer

Per la prima volta, la presenza di un cavallo di Troia nel computer di un internauta ha permesso di scagionarlo dalle accuse di aver conservato sul proprio hard-disk 14 immagini dal contenuto pedopornografico.

Il 24 aprile scorso, infatti, i giudici britannici del Comune di Reading hanno rilasciato Richard Schofield, un ingegnere delle telecomunicazioni che lavorava per il Ministero della Difesa e che, in seguito alla denuncia, era stato additato da tutti i media come pedofilo e aveva perso il lavoro.

Davanti ai magistrati di Reading, gli avvocati difensori dell’imputato – che si è sempre proclamato innocente – hanno dimostrato che nel computer del loro cliente si era installato un cavallo di Troia, poco prima della registrazione delle immagini contestate.

Il cavallo di Troia (trojan horse) è un programma in grado di infiltrarsi nel computer dell’utente, in genere al momento dell’installazione di un software gratuito o dell’apertura di certi file allegati ad un messaggio di posta elettronica. Una volta installato, permette al suo creatore di introdursi nel computer infettato.

I consulenti informatici incaricati dalla difesa di Schofield hanno riscontrato che la prossimità della data di installazione del programma informatico e quella della registrazione delle immagini pedopornografiche sull’hard-disk del computer non poteva essere casuale ma, al contrario, c’era una correlazione diretta tra i due avvenimenti.

Perciò, secondo i periti, la registrazione del materiale illecito è stata effettuata non dall’accusato, ma da ignoti che hanno utilizzato la porta informatica aperta con l’installazione del cavallo di Troia.

L'autore

  • Annarita Gili
    Annarita Gili è avvocato civilista. Dal 1995 si dedica allo studio e all’attività professionale relativamente a tutti i settori del Diritto Civile, tra cui il Diritto dell’Informatica, di Internet e delle Nuove tecnologie.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.