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Intel costruirà chip atomici

13 Dicembre 2000

Intel costruirà chip atomici

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Intel, leader mondiale dei microprocessori, ha inventato una tecnologia per creare processori dieci volte più veloci e della grandezza di qualche atomo.

Sono primizie, prodromi di una rivoluzione che è stata annunciata dai responsabili del gruppo Intel a San Francisco.
Intel, dunque, ha messo a punto una tecnologia per ridurre considerabilmente la grandezza dei transistor presenti nei microprocessori.

Entro cinque anni, i nuovi chip Intel saranno composti da una griglia di transistor di uno spessore di 0,03 micron, contro gli 0,13 dei processori attuali.

Secondo l’azienda, questi futuri processori saranno capaci di raggiungere una velocità di 10 gigahertz, contro una velocità massima dei chip attuali di 1,5 gigahertz.
La velocità di calcolo generata da questi chip futuri potrà avvicinarsi a quella del sistema nervoso umano, ha detto Manny Vara, portavoce del gruppo Intel a Santa Clara.

Questa innovazione annunciata dall’azienda è una vera rivoluzione, perché toglie i dubbi sulle capacità degli scienziati di creare microprocessori sempre più veloci.
Il problema, infatti, era dovuto al calore crescente all’aumentare della velocità del processore, con conseguente degrado dei materiali compreso il chip.

Secondo Manny Vara, la nuova composizione chimica dei transistor della grandezza di un atomo – che il gruppo conserva segretamente – permette ai microprocessori di lavorare senza sprigionare calore eccessivo.

Quindi, non è più utopico pensare a nuovi processori cadenzati a 10 gigahertz e in grado di effettuare più di 20 milioni di operazioni in simultanea.

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