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Imparare le lingue? inutile, ho il telefonino che traduce

22 Giugno 2001

Imparare le lingue? inutile, ho il telefonino che traduce

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Nei laboratori della Carnegie Mellon University è stato messo a punto un palmare/traduttore, e il prototipo è stato sperimentato dall'esercito americano in Croazia nel mese di aprile.

Imparare le lingue? inutile, ho il telefonino che traduce

Ray Kurzweil, uno dei più quotati guru in materia di visioni tecnologiche, aveva previsto, nel suo recente “the age of spiritual machines”, la futura diffusione dei telefoni-traduttori. “2009: i Pc compiranno trilioni di calcoli al secondo, i computer saranno incorporati nei vestiti e negli accessori personali, i telefoni traduttori saranno usati comunemente”. E non ci ha aveva visto male, anche questa volta, perché stanno saltando fuori i primi prototipi.

Nei laboratori della Carnegie Mellon University è stato modificato un palmare a questo scopo, e il prototipo è stato sperimentato dall’esercito americano in Croazia nel mese di aprile.

Si trattava di un Toshiba Libretto personalizzato, in grado di tradurre croato in inglese e viceversa; una traduzione decisamente non perfetta, ma funzionale a una conversazione non molto elaborata. Il sistema prevede un sintetizzatore vocale, microfono e cuffie.

Anche se ancora povero nel linguaggio e relativamente scadente, questo prototipo indica la strada del futuro. Telefonare a un giapponese non sarà più un problema tra qualche anno.

Altri gruppi stanno lavorando a traduttori portatili. Via Inc., un produttore di computer indossabili di Minneapolis sta progettando un sistema inglese-spagnolo. A livello commerciale questi sistemi non saranno pronti prima di 4 o 5 anni, a quanto pare, ma già ora cominciano a uscire dai libri visionari di Kurzweil e, soprattutto, dai film di Star Trek.

Il Sud si muove sull’innovazione, è la volta di Bari per l’UMTS

2500 nuovi posti di lavoro (500 direttamente, 2000 nell’indotto) portati dall’operatore di telefonia multimediale mobile H3g a Bari entro il 2003.

A Bari la società creerà la sede direzionale per il Mezzogiorno, mentre Genova e Verona saranno rispettivamente le sedi per il Nordovest e Nordest, e Firenze per il centro Italia.

Lo ha confermato l’amministratore delegato della società, Vincenzo Novari, a Bari per presentare le strategie aziendali e per la cerimonia di assegnazione degli H3g Award, ai migliori progetti locali per lo sviluppo dell’economia e della cultura Ict.

H3g dopo essersi aggiudicata in Italia nel novembre 2000 la licenza Umts con il nome di Andala, con un’offerta di 6300 miliardi di lire, punta alla leadership nel mercato mobile di terza generazione (l’azionista di maggioranza (78,3%) è la società cinese Hutchison Whampoa Limited).

Smau 2001 sarà dominato dalla telefonia di terza generazione

UMTS sarà il protagonista di Smau 2001, presentato con una conferenza stampa all’inizio di questa settimana. Una vetrina d’eccezione per un servizio che, nonostante gli enormi investimenti delle compagnie, incontra ancora poco la fiducia dei consumatori, spesso poco informati sulle reali potenzialità future.

L’edizione di Smau 2001 si svolgerà per cinque giorni e verterà quindi sulla telefonia di terza generazione, come testimonia anche “Mobile Life”, una mostra presente in Piazzale Italia, che illustra al pubblico la “scala evolutiva” della telefonia mobile GSM, Gprs e UMTS. Così forse gli utenti cominceranno a capirci qualcosa.

La presentazione ufficiale di Smau 2001, è stato anche il momento per un sunto dei numeri, le cifre ufficiali raccolte nel 2000 dall’Osservatorio Smau e portate all’attenzione dell’utenza, insieme alle previsioni per il futuro.

In Italia, nonostante l’arretratezza rispetto ad altre realtà europee, si rileva una netta crescita d’interesse verso le nuove tecnologie. Sono infatti ormai circa 10 milioni i Pc installati, con 850mila imprese connesse ad Internet ed un fatturato previsto per il 2001 di 121mila miliardi per il settore dell’information technology. Nel triennio 2001-2003, inoltre, dovrebbe avvenire il boom dell’e-commerce, con una crescita del 113 per cento.

Sex on the palm of your hand: Wireless nuova frontiera per la pornografia?

Il problema sono gli schermi troppo piccoli, ma con un po’ di creatività e senso del business anche il wireless può diventare un veicolo proficuo del settore pornografia.

Cellmania, una directory di 15.000 siti wireless, conta circa 190 siti per soli adulti. Vediamone alcuni: Puntersearch è un cerca-prostitute inglese interattivo in cui immettere caratteristiche richieste, esigenze e ricevere un riferimento, corredato da recensioni di altri uomini. Alcuni siti si sono buttati sul testuale con storie e racconti erotici in pillola.

Poi abbiamo Position Calculator: rispondendo a una serie di domande “tecniche” ci verranno fornite nuove e inusuali posizioni (con grafici e illustrazioni). XXXWAP.net, invece, pubblica la posizione della settimana. Erotigo.com, pubblica una directory di pornoshop dettagliata su New York con lo slogan “Sex in the palm of your hand.”

Anche Penthouse ha annunciato che si lancerà nel wireless per una versione mobile del proprio magazine.

Indagine: 364 milioni di utenti Wireless entro l’anno

Un recente studio di ARC Group prevede che entro la fine dell’anno 364 milioni di persone useranno dispositivi wireless per scambiare dati (tra questi ci sono anche gli Sms).

La crescita negli anni successivi sarà poi del 33% ogni anno.

Questa crescita sarà spinta dall’introduzione della telefonia 2.5G e di terza generazione e dalla diffusione del mobile anche nell’area asiatica.

Questi dati sono parte della ricerca intitolata “Content and Applications for the Wireless Internet.”

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