Home
Il crollo americano colpisce l’India

03 Aprile 2001

Il crollo americano colpisce l’India

di

Le società indiane editrici di software subiscono il contraccolpo della crisi dell’economia americana e riducono, di molto, il personale.

Insomma, in un’economia globale vele il detto “se Atene piange, Sparta non ride”, specialmente in un settore come quello della new economy che sfrutta, per prima, le potenzialità di comunicazione delle nuove tecnologie.

Alcuni responsabili delle società indiane di software stimano perdite di entrate, relative all’esportazione, dell’ordine del 20 % già sul primo trimestre di quest’anno, a causa del rallentamento delle richieste provenienti dalle aziende Internet della Silicon Valley.

Prospettive buie anche per il futuro, a fronte di investimenti realizzati l’anno passato in periodo di forte crescita.
Il mercato americano rappresenta più del 50 % delle esportazioni di queste società indiane, che avevano puntato su un giro d’affari complessivo di 40 milioni di dollari per il primo trimestre 2001 e, a conti fatti, si sono ritrovati con solo 32,5 milioni di dollari.

Una differenza che pagano soprattutto i lavoratori indiani in questo settore.
Per contrastare la crisi dell’economia americana, infatti, le compagnie indiane riducono le spese e fanno ricorso al lavoro interinale.

Molti dei progetti e degli investimenti (che si traducono, poi, in posti di lavoro) sono stati o differiti a momenti migliori o addirittura annullati.
Secondo un giornale indiano di lingua inglese, sarebbero 100 mila gli informatici indiani licenziati e 30 mila gli impieghi soppressi.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.