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Il computer mette le ruote

12 Luglio 2000

Il computer mette le ruote

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L'auto del futuro prossimo venturo si associa al chip ed alla comunicazione e diventa strumento multimediale

L’auto col telefonino viva voce? Cose del passato. Tecnologie molto più sofisticate sono già pronte per trasformare la tua auto in una vera e propria workstation, o quantomeno in un mezzo interattivo, che oltre ad essere mezzo di trasporto si occupi anche di un sacco di altre cose.

Appello a tutti gli Aldo, Giuseppe e Tiziane sul territorio Italiano: voi che amate la guida sportiva, i 180 in autostrada e le curve fatte al limite dell’aderenza, voi che effettuate quegli splendidi sorpassi alla Villeneuve padre (‘poraccio!) anche in città, nei controviali, nelle stradine strette di montagna. Voi che da autentici padroni della strada, giornalmente mettete alla prova i cavalli dei vostri bolidi (siano essi dei Porsche Targa o delle Fiat Uno) ed anche i nervi degli altri poveri imbecilli che hanno l’ardire di frapporsi tra voi e la bandiera a scacchi, questo articolo non leggetelo. Non troverete nulla qui che possa attizzare la vostra curiosità, voltate pagina. Please.

Ma per tutti gli altri che sono costretti da una polizia sempre presente, attiva e senza pietà, a viaggiare in maniera regolare, uniforme e senza grosse emozioni sulle interminabili “freeways” di questo grande Paese, ecco un mondo nuovo che si apre.

Soluzione cibernetiche per una guida volta al futuro

Le statistiche parlano di un 10% della propria vita passata al volante. Mica poco. Se poi ci mettiamo il tempo passato a navigare in Internet, perché non tentare di mettere le due cose assieme? Ed allora aziende del settore elettronico sono al lavoro per rendere disponibili agli utenti dell’auto tutta una serie di comodità, gadget e applicazioni dell’elettronica.

Modello di come verrebbe strutturata la vita del guidatore è la Cadillac Evoq, che fu presentata nel 1996 come un’avveniristica, provocatoria automobile del futuro ed anche la Ford con la sua 24-7, che secondo Jim Mays, vice-presidente dei progetti della Ford Motor Company, trasporta le persone sia elettronicamente che emozionalmente.
Già a Ginevra si è vista la Cadillac IMAJ2000, con dispositivi simili al puntamento di carri armati ed aerei da guerra.

Così ci conferma l’ingegnere elettronico della Volkswagen, Mr Valker Barth, presidente per l’America del Sud della Delphi Automotive Systems, che ogni anno investe circa 3 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo: queste novità per l’auto non sono ancora pienamente disponibili per un puro problema di costi. Evidentemente la concorrenza nel settore auto è agguerrita.

Non saremo più soli

Primaria preoccupazione dei costruttori sembra essere un legame continuo, stabile e sicuro tra il mezzo in movimento ed il resto del pianeta.
GPS, Global Positioning System. Sicuramente ne avete già sentito parlare. Collegato con il satellite, ci rimanda la nostra posizione assoluta sul pianeta Terra, con una approssimazione di circa un metro. I naviganti già non escono più in mare senza e, credetemi, per chi viaggia in un paese come gli USA, può fare veramente comodo. Perdersi qui è molto facile, ovviamente parlo di aree non urbane. Mi sono trovato già più di una volta ad orientarmi con il sole. Ma prevedo poco successo in Italia. In fondo tutto è vicino a tutto, e poi c’è sempre pur qualcuno in strada a cui chiedere un’informazione. Ma in Nebraska…

In-Car Computing

un possibile scenario: dal New Jersey stai andando a lavorare upstate NY, o sei preso nella coda dell’Holland Tunnel, tra NJ e NYC, 7:30 di un mattino piovoso, grigio, vuoi non verificare l’e-mail? Dall’auto ti colleghi al satellite che verifica nella tua casella di posta elettronica. Niente di nuovo. E con un poco di fortuna puoi trovare un messaggio del tuo capo che dice: “non venga a lavorare oggi, Mr K., perché i computer sono andati in palla per un virus…”. E sei ancora in tempo a fare un’inversione di marcia e ritornare sotto le coperte. Sconsigliabile se siete già dentro il tunnel, le pene sono molto severe.

Alcuni dei prodotti: la Clairon, con $ 1.300 ci offre un personal computer incastrato nel cruscotto, con e-mail, “paging”, e sistema di navigazione GPS.
La Visteon fornisce un sistema simile, ma con riconoscimento vocale, per mantenere le mani libere per la guida (grazie!) ed anche un lettore di DVD con aggiunta Playstation per tenere occupati i pupi nel sedile posteriore. Il tutto appeso al tetto del fuoristrada, vera macchina della famiglia media americana, è già diventato un classico. Ma capisco benissimo i padri, per $ 1.500 ci si aggiudica la serenità o quasi di ogni viaggio, sempre che non si dimentichino DVD e videogiochi a casa.

Voice Activated Car Control and Internet Access

Il passato: telefonino attaccato all’orecchio e agenda appoggiata sulle ginocchia mentre si parla e scrive furiosamente, guidando in autostrada ai 140 all’ora: “Sì mi dica Dr. Morelli, certo, le consegne le facciamo presso la sua sede di Lambrate. Come dice? Via Cavalier Squinquiletti 8 ter? Aspetti che prendo nota. No, martedì mattina non è possibile ma mi lasci verificare l’agenda per mercoledì…”

E mentre il celerino si beve tranquillo il suo caffè all’Autogrill leggendosi il giornale (la cultura innanzi tutto!) ecco una mina vagante che percorre la A4: un paio di tonnellate di ferro vibrante di attività. Speriamo che il computer riesca a riorganizzare questo uso disordinato dell’auto-ufficio, offrendo più sicurezza per i malcapitati che semplicemente ascoltano un poco di Jazz quando guidano, e si concentrano sulla strada.

Ma ora che il futuro è arrivato, ecco l’auto che parla con l’autista, offrendo tutte le informazioni richieste. “Computer… dove trovo l’ingresso per il Raccordo Anulare non intasato?” “Computer… indicami come raggiungere la Trattoria di Mario sulla statale 22.” “Computer… verificami se l’auto del marito della Cinzia è bloccata nel traffico della tangenziale per Varese…” “Computer… manda un e-mail in ufficio dicendo che sto arrivando.”

L’idea di fondo non è però di intasare il guidatore di informazioni. La tendenza è di evitare le mappe su schermi LCD, e di concentrare l’uso in modo di interscambio verbale con il computer di bordo, gestito con sistema operativo Windows CE.
Che gli sceneggiatori di Star Trek abbiano visto giusto?

Guida automatica o quasi

Ed ecco disponibili un sistema di accensione che riconosce la voce del proprietario, e un parabrezza a cristalli liquidi su cui (come per gli aerei da guerra) vengono proiettate le indicazioni necessarie alla guida, e sensori che ci avvisano della nostra posizione relativamente alle altre automobili. O addirittura che intervengono su sistema di frenata e di accelerazione delle auto che direttamente ci riguardano. Globalizzazione della guida?
Già in California da tempo si va sperimentando un sistema magnetico di guida, in cui una volta che l’automobile è nella sua corsia, velocità e uso di volante e sistema frenante sono gestite automaticamente.

Il mio sogno: così in tutta sicurezza potrò dedicarmi a fare altro, leggere, sognare, scrivere, invece di dover sempre proteggermi dagli imbecilli che mi tagliano la strada o che frenano senza motivo.

Ma tutto questo, anche se già sviluppato e pronto per essere proposto, ancora deve trovare il mercato, deve arrivare a quel punto di sviluppo che si trova tra il prototipo e la produzione di massa, gli uomini del marketing ancora ci stanno pensando sopra.

Help On Line: il meccanico virtuale

Come se non bastasse, Internet si sta preoccupando degli utenti auto, soprattutto di quelli più disinformati per quanto riguarda manutenzione e valori degli automezzi, per offrire tutta una serie di servizi per poter gestire il proprio mezzo al meglio. Anche lo shopping, per chi proprio non può farne a meno o si è appena ricordato di essersi dimenticato del compleanno dell’amata.

Ecco alcuni link, così, per curiosità

http://www.mycarpage.com
si occupa di verificare prezzi e appuntamenti per effettuare la manutenzione della vostra auto, come di rimanere informati delle miglia effettuate, valore dell’auto, ecc.
http://www.carcarecity.com
vi ricorda quando l’auto ha bisogno di essere verificata, ruotare le gomme, fare un tune-up oppure rinnovare la targa e tutte le burocrazie del genere.
http://carpoint.msn.com
solita checklist per la manutenzione, ma anche i prezzi dell’usato, per non prendersi dei bidoni se si compra usato, oltre ad una stima sui costi di riparazione.
http://www.carfax.com
si occupa di verificare prezzi dell’usato, e vi dice se state facendo un buon affare oppure no.

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