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IDG CIO Conference 2005: nuove opportunità per i Chief Information Officier in Italia

18 Maggio 2005

IDG CIO Conference 2005: nuove opportunità per i Chief Information Officier in Italia

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A Milano, il 9 maggio scorso, si è tenuto il Convegno dedicato ai Manager dell'Innovazione. La CIO Conference 2005 è l'evento annuale, organizzato da IDG, dedicato al ruolo di chi governa la tecnologia in azienda puntando sull'innovazione quale strumento di competitività aziendale

Più di 450 partecipanti hanno espresso il grande interesse per la figura del CIO in azienda, alle sue relazioni strategiche con il Top Management aziendale e all’utilizzo della tecnologia a supporto dei processi di business.

Infatti il “Manager dell’Informazione” (Chief Information Officier) ha accresciuto il proprio peso strategico nelle grandi aziende, da alcuni anni, grazie all’esplosione del fenomeno Internet.
In alcune realtà europee, il CIO è assurto a figura facente parte del Consiglio di Amministrazione allargato, affiancandosi ai CEO (Chief Executive Officier) e ai Chief Financial Officier.

A conferma di tale trend evolutivo, come chiaramente indicato durante la kermesse da Andrea Pontremoli, Amministratore Delegato e Presidente di IBM Italia, oggi si parla sempre più di Chief Innovation Officier per sottolineare il ruolo sempre più propositivo di tale figura in azienda.

La conferenza ha ospitato un prestigioso panel di discussione, moderato da Carlo Massarini, Giornalista e Conduttore Televisivo, al quale hanno partecipato gli Amministratori Delegati delle maggiori aziende di Information & Communication Technology in Italia – BMC Software, EMC, IBM Italia, SAP Italia, SAS, SIA – ed i CIO di alcune importanti realtà aziendali quali Italcementi, Gruppo Coin e Gruppo Telecom Italia.

Dal confronto è emerso come, anche nel nostro Paese, la figura del CIO sia destinata ad assumere un’importanza sempre maggiore all’interno del management aziendale: il suo ruolo è considerato strategico per guidare l’impresa verso l’innovazione e il suo posto è all’interno del board con il quale può condividere le strategie attraverso cui ridisegnare i processi di business. I relatori presenti alla tavola rotonda hanno sottolineato l’importanza dei talenti per il successo dell’azienda. Su questi due binari – tecnologia e talenti – le organizzazioni possono trovare la via per lo sviluppo e la crescita.

Nel corso del Convegno abbiamo incontrato Andrea Pontremoli, Amministratore Delegato e Presidente di IBM Italia, al quale abbiamo rivolto alcune domande su temi estremamente attuali: dalla ricetta per ridare all’Italia la giusta Competitività, al problema della Sindrome Cinese, al futuro dell’IT ed alla figura del CIO nel nostro paese, alle prospettive di IBM anche alla luce delle recenti decisioni quali la ristrutturazione in atto ed il rilascio alla comunità degli sviluppatori di più di 500 brevetti.

L’intervista integrale sarà online a breve.

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