FINO AL 30 SETTEMBRE TUTTI GLI EBOOK COSTANO LA METÀ

Scegli il tuo ebook e risparmia!
Home
I pedofili inglesi usano le chat per adescare

22 Marzo 2001

I pedofili inglesi usano le chat per adescare

di

Un bambino britannico su cinque, che si connette regolarmente a chat su Internet è stato oggetto di approcci sessuali da parte di un adulto, secondo un rapporto pubblicato a Londra.

Lo studio, realizzato dall’Internet Crime Forum, un gruppo di ricerca formato da poliziotti, associazioni di difesa dei bambini e professionisti del Web, raccomanda una migliore sorveglianza da parte della polizia di queste reti di conversazioni.

Inoltre, propone l’uso di un’etichetta che indichi ai bambini gli indirizzi più sicuri che possono utilizzare.

Circa 5 milioni di minori inglesi con un’età inferiore ai 18 anni, consulta regolarmente Internet e, tra di loro, 1,5 milioni usa connettersi a siti di chat dove possono comunicare su diversi argomenti.

Ma, all’interno di questi siti si nascondono adulti pedofili che fingono di essere bambini per poter fare avance di tipo sessuale.

Il rapporto cita il caso di molti pedofili arrestati recentemente in Gran Bretagna, tra i quali Patrick Green, 33 anni, condannato a cinque anni di prigione per ver abusato di un’adolescente di 13 anni conosciuta su Internet facendosi passare per un ragazzino.

Il governo inglese, che recentemente ha inasprito le pene contro i criminali pedofili, ha assicurato che esaminerà le raccomandazioni che emergono dallo studio.
Intanto, il rapporto ricorda ai bambini le regole di base su Internet: non dare l’indirizzo, quello della scuola o il numero di telefono.

Inoltre, raccomanda di non andare mai a un appuntamento con persone incontrate via Internet senza essere accompagnati da un adulto e in un luogo pubblico.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.