Il programma, denominato Google Video, indicizza del contenuto già diffuso su diverse reti televisive, passando al setaccio i testi dei sottotitoli offerti da numerose reti. Il nuovo servizio di Google, partito il mese scorso, comprende, al momento, solo le reti ABC, PBS, Fox News e C-SPAN.
“Crediamo che la televisione rappresenti una parte importante della vita della gente – ha affermato Jonathan Rosenberg, vicepresidente gestione prodotti di Google -. Ultimamente ci piacerebbe indicizzare tutta la programmazione televisiva”.
Questo sforzo illustra una nuova tendenza della società di Mountain View, volta a estendere sempre più il suo raggio d’azione al di là del web. La società ha recentemente intrapreso il colossale progetto d’indicizzazione di milioni di libri di molte biblioteche, e ha anche lanciato un programma di ricerca per l’hard disk dei computer.
Gli esperti, però, ritengono che questa novità di Google rischi di deludere molta gente. Non può infatti fornire link diretti che permettano di accedere alla programmazione già diffusa. Google fornisce, invece, cinque immagini video riprese dai programmi indicizzati, assieme ai testi corrispondenti.
Google, infine, ha detto che non prevede di servirsi del motore di ricerca per la televisione come veicolo supplementare per i suoi link pubblicitari, da cui provengono la maggioranza dei profitti della società.