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Giacometti: «Così il libro finisce nell’iPod»

02 Ottobre 2006

Giacometti: «Così il libro finisce nell’iPod»

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Cos’è un audiolibro? Quali sono le caratteristiche di questo prodotto? Che cosa lo rende interessante e a che cosa si deve la sua diffusione così rapida diffusione? Lo abbiamo chiesto a Cristiana Giacometti, fondatrice e titolare de Il Narratore, una casa editrice specializzata nella produzione di testi letti ad alta voce

Con l’enorme diffusione dei lettori mp3 portatili, le abitudini di ascolto si stanno radicalmente modificando. Oggetto principale di questa rivoluzione dell’ascolto è senza dubbio la musica. Schiere sempre più ampie di giovani vivono, lavorano e si spostano, indossando cuffie e colmando delle sette note i loro tempi morti. Un giro in metropolitana e ti accorgi subito di quanto sia diffusa la moda dell’ascolto portatile. Ascolto che negli ultimi tempi è tuttavia divenuto più differenziato. La nascita del podcasting, per esempio, ha reso disponibile un’infinità di contenuti audio non necessariamente legati al mondo della musica. Lezioni di storia, notiziari tecnologici, approfondimenti tematici di ogni sorta stanno invadendo la Rete e la memoria dei nostri lettori portatili. L’equazione “cuffietta uguale musica”, dunque, non è più così certa. A renderla ancora meno certa è anche la diffusione crescente di un altro prodotto: l’audiolibro. Cos’è un audiolibro? Lo abbiamo chiesto a Cristiana Giacometti, fondatrice e titolare de Il Narratore, casa editrice di audiolibri.

Che cos’è Il Narratore?

Il Narratore è una delle prime case editrici di audiolibri. Siamo nati, come progetto, già nel 1999 per promuovere la narrazione e l’ascolto di storie appartenenti a tutte le tradizioni letterarie, filosofiche e religiose del mondo. Questo è il progetto che da quasi dieci anni portiamo avanti. Nato come associazione culturale, dallo scorso gennaio Il Narratore è divenuto casa editrice a tutti gli effetti.

Cosa sono gli audiolibri?

Un audiolibro è la registrazione dei contenuti di un libro a stampa, letti ad alta voce. L’audiolibro è la narrazione parola per parola di un testo a stampa, solitamente letto da un’unica voce. Possono essere integrali o ridotti. Le riduzioni vengono spesso realizzate per trasmissioni radiofoniche. Ne è un esempio la trasmissione di RadioTre “Ad alta voce” in cui ogni mattina, per mezzora viene letto un romanzo ridotto, appunto, per esigenze di broadcasting radiofonico. Poi ci sono gli audiolibri recitati, o radiodrammi, che si registrano con un cast di attori e dove sono presenti anche effetti sonori e musica. Tuttavia quando noi parliamo di audiolibri, ci riferiamo alla registrazione di un libro integrale letto ad alta voce da un unico narratore. Poi nei mercati più consolidati, come quello americano, inglese o tedesco esiste una gamma più ampia di audiolibri: i radiodrammi e gli audioshow, come per esempio quelli proposti di recente da Repubblica e dall’Espresso, iniziative di cui siamo peraltro felici, perché una delle nostre missioni è proprio quella di promuovere l’ascolto. Ben vengano dunque proposte di questo tipo. Ci piacerebbe poi che gli utenti, col crescere dei titoli disponibili, imparino a distinguere la qualità di un audiolibro. In Italia la capacità di recensire un audiolibro non è ancora molto sviluppata, siamo agli inizi.

Che cos’è che conferisce qualità a un audiolibro?

La qualità di un audiolibro è data innanzitutto dalla voce del narratore. Attraverso la sua professionalità e la sua capacità di leggere davanti al microfono il narratore deve saper dare significato e voce a ciò che l’autore voleva trasmettere. La sua voce, inoltre, deve saper caratterizzare ogni singolo personaggio e dare il giusto risalto al significato letterario di un testo, così che con la nostra immaginazione possiamo entrare dentro la storia stessa. Il lavoro del narratore è molto complesso, richiede molto studio. Chi, per esempio, lavora come speaker nel campo della pubblicità spesso, nonostante la sua esperienza, deve studiare molto, prima di poter leggere centinaia di pagine ad alta voce riuscendo a catturare l’attenzione dell’ascoltatore. Noi abbiamo realizzato, per esempio, I Promessi Sposi: sono 26 ore di ascolto. Non è un semplice, breve racconto; è un intero romanzo, non è facile leggerlo dall’inizio alla fine.

Quindi non ci sono più voci a seconda del numero dei personaggi?

Esatto, c’è una solavoce che legge e narra tutto il libro. Anche se in alcune circostanze si producono i cosiddetti “audiodocumentari” dove le voci sono più d’una.

Chi sono i potenziali ascoltatori di un audiolibro?

In prevalenza professionisti di cultura medio-alta, persone amanti della letteratura e della lettura ma che spesso non hanno modo di leggere perché sono sempre in movimento, in viaggio, magari per lavoro. Poi naturalmente le persone non vedenti o ipovedenti. È vero che esistono programmi di sintesi vocale ma non hanno certo la qualità dell’audiolibro letto da un narratore professionista. Poi i giovani, che col loro iPod stanno scoprendo un modo nuovo ed efficace per conoscere la letteratura o le lingue straniere. Ne sono testimoni alcuni nostri clienti che sono insegnanti di Lettere e che hanno istituito veri e propri laboratori di ascolto. I ragazzi, in questo modo, paiono amare molto di più la letteratura, si appassionano maggiormente, quasi divertendosi e mostrando maggiori capacità di apprendimento. Spesso i testi classici studiati a scuola, lo sappiamo, non ci piacciono proprio per il modo in cui ci vengono letti. Noi abbiamo pubblicato alcuni passi dell’Orlando furioso e, ti assicuro, ne sono scaturite immagini mentali molto piacevoli e di grande entusiasmo verso i classici stessi. Così come la lettura e il commento della Divina Commedia, letta da Vittorio Sermonti sono certa possa appassionare molti giovani, sia per come è letta, sia per come si riesce a comprendere.

Parliamo del vostro catalogo. Qual è l’orientamento delle vostre proposte? Come selezionate i titoli?

La selezione inizialmente era rivolta più che altro al mercato straniero. L’idea stessa de Il Narratore nasce dopo un anno di viaggio tra gli Stati Uniti e l’Australia, dove abbiamo monitorato il livello di interesse attorno alla lingua italiana. Ci siamo accorti che questi mercati conoscevano già l’audiolibro e quindi abbiamo studiato quali fossero i testi letterari classici e contemporanei più apprezzati all’estero e abbiamo selezionato alcuni titoli. Il piano editoriale è ancora ridotto, ma dal 2007 vorremmo produrre almeno un audiolibro al mese. Purtroppo però ci sono serie difficoltà legate alla tematica del diritto d’autore. Quest’ultimo è un grande ostacolo. Stiamo cercando a questo proposito di avviare collaborazioni con case editrici che ci consentano di inserire in catalogo titoli di narrativa contemporanea. Non c’è molta apertura sotto questo aspetto, c’è ancora molta titubanza. Tutti sembrano aspettarsi ritorni immediati, mentre ci sarebbe bisogno innanzitutto di consolidare opere di qualità e quindi di tempo per consolidare un mercato nascente come questo. Speriamo che sorgano valide collaborazioni. È ancora tutto nuovo. Nessuno ad esempio voleva distribuirci; all’inizio sembrava che gli audiolibri fossero rivolti solo ai nonvedenti e che hanno quindi poco mercato. Tuttavia noi riteniamo che siano in atto grandi cambiamenti e che gli audiolibri possano trovare mercati sempre maggiori. In altri paesi europei, come la Germania per esempio, siamo molto più avanti. I titoli disponibili sono ben 6.000. Dal punto di vista editoriale quello degli audiolibri, in Europa e in America è il settore con il maggior trend di crescita. Questo per ovvi motivi: la società è cambiata, si fanno più cose contemporaneamente e quindi si utilizzano questi nuovi mezzi per continuare ad accrescere la propria esperienza conoscitiva, pur seguitando a leggere e a studiare sul cartaceo, cosa che noi – naturalmente – continuiamo a promuovere e a mettere in rilievo.

Quali sono i titoli più gettonati?

L’audiolibro integrale in Cd Mp3 dei Promessi Sposi, realizzato con la voce di Morsilo, un nostro narratore e anche fondatore del progetto, poi la audio-antologia della letteratura italiana, in doppio Cd Mp3, un’antologia non completa ma che abbiamo voluto pubblicare per il piacere di pubblicare questa sorta di viaggio sonoro nella lingua italiana dal 1200 al 1900. Vi abbiamo inserito racconti, poesie, capitoli e brani degli autori più studiati e conosciuti, compreso qualche autore del novecento. Il terzo titolo più acquistato è La coscienza di Zeno di Italo Svevo, 17 ore di ascolto.

Dicevi che ci sono titoli gratuiti e titoli a pagamento.

Sì. Sin dall’inizio abbiamo creato un archivio ad accesso gratuito dove inseriamo i contributi di narratori, autori e poeti che ci inviano loro letture. L’archivio è organizzato con schede per ogni singolo autore, con una breve biografia, una ricerca bibliografica, qualche link utile relativo all’autore stesso e i testi in formato pdf e le relative letture. Da questo archivio ci piacerebbe sviluppare dei progetti in podcasting. Attingere a questo grande archivio per, appunto, sviluppare insieme a giovani collaboratori un’attività di podcasting.

Una domanda di carattere tecnico: quali sono i formati che utilizzate per i vostri audiolibri?

Il formato che prediligiamo è l’Mp3. Tutti i nostri audiolibri sono in Mp3. Su supporto Cd abbiamo inizialmente utilizzato il formato Cd-Audio, ma poi ci siamo orientati verso Mp3. Il bitrate è a 128 Kb/sec. Abbiamo infatti notato che, con la diffusione della banda larga, gli utenti preferiscono scaricare file di qualità. Abbiamo provato, nei primi mesi, a realizzare anche una versione con un bitrate ridotto, a 64 Kb/sec per facilitare il download, ma abbiamo visto che gli utenti vogliono qualità e preferiscono scaricarsi gli mp3 a 128 Kb/sec.

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