Home
Germania: quotidiani e classified nell’era del Web

24 Settembre 1999

Germania: quotidiani e classified nell’era del Web

di

In una mossa per controbattere l’avanzare delle agenzie online che offrono piccola pubblicità (i “classified”), l’associazione dei quotidiani tedeschi BDZV ha annunciato l’avvio di una massiccia campagna di marketing per ampliare gli spazi dedicati a tali annunci nelle edizioni Web dei vari giornali, e informarne dovutamente i lettori. La piccola pubblicità rappresenta oggi il 60 per cento delle entrate pubblicitarie totali dei quotidiani tedeschi, ma al momento gli incassi ricavati dai “classified” su Internet ne costituiscono una percentuale irrisoria. Tuttavia, sottolinea il portavoce del consorzio, “con la crescita della penetrazione di mercato da parte dei new media, la carta stampata deve aspettarsi nette perdite.”

Secondo alcune indagini, nei primi sei mesi di quest’anno il numero totale degli annunci nei quotidiani è stato del 3,3 per cento superiore allo stesso periodo del ’98, mentre a livello nazionale la circolazione dei medesimi è scesa di oltre l’1,5 per cento nel secondo trimestre ’99, per 31 milioni di copie. Nel dettaglio sembra però che a rimetterci di più siano le piccole testate, settimanali, giornali locali e domenicali, mentre i grossi quotidiani nazionali riportano crescite sia di vendite che di entrate dovute ai “classified”.

L'autore

  • Bernardo Parrella
    Bernardo Parrella è un giornalista freelance, traduttore e attivista su temi legati a media e culture digitali. Collabora dagli Stati Uniti con varie testate, tra cui Wired e La Stampa online.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.