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FRIACO: dopo Aiip, interviene Gasparri

08 Febbraio 2002

FRIACO: dopo Aiip, interviene Gasparri

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L’Aiip (Associazione Italiana Internet Providers) sul piede di guerra per la questione flat Internet. L’associazione ha scritto una lettera aperta al presidente dell’Authority Tlc Cheli, ribadendo “la propria seria preoccupazione sull’attuale formulazione della Delibera 25/02/CIR, con la quale è stata introdotta una interconnessione forfetaria per la raccolta del traffico Internet (cd. “FRIACO”)”. L’Aiip chiede che l’offerta FRIACO sia estesa anche agli ISP e non solo agli operatori telefonici. “Ogni discriminazione – si legge nella lettera- tra OLO ed ISP per l’accessibilità all’offerta FRIACO è oggi anacronistica e l’equiparazione tra operatori, per quanto attiene alla fornitura di servizi di trasmissione dati e di accesso ad Internet, oltre a consentire un tempestivo adeguamento della normativa italiana a quella comunitaria, costituisce altresì la base di una politica industriale del Paese per la promozione dello sviluppo di Internet e dei servizi a larga banda”. L’associazione chiede che l’interconnessione FRIACO sia concessa anche agli ISP, con una modifica alla legislazione attuale, “in particolare mediante: – l’adozione anche del protocollo DSS1 per l’interconnessione FRIACO; – l’estensione da parte di Telecom Italia della propria OIR per includervi, in maniera sufficientemente disaggregata a condizioni economiche orientate ai costi, ovvero un intervento coattivo, volto ad ottenere tale integrazione dell’OIR, da parte dell’Autorità in applicazione dei poteri ad essa assegnati; – la previsione di adeguate condizioni per l’assegnazione delle numerazioni “70x” anche agli ISP. Il Ministro delle Comunicazioni on. Maurizio Gasparri, a seguito delle manifestazioni di preoccupazione delle associazioni AIIP e Assoprovider, ha dichiarato: “Sono certo che ogni impedimento tecnico per il collegamento a costo fisso con la rete Internet sarà superato. È giusto che anche i provider possano rivendere questo tipo di offerta”. “La Camera dei Deputati – ricorda il Ministro – sta completando l’esame del provvedimento di equiparazione tra operatori licenziatari (OLO) e internet service provider (ISP). Il testo in pochi giorni verrà trasmesso al Senato della Repubblica che riuscirà sicuramente a completarne l’iter con altrettanta rapidità”. “Ho fiducia nel lavoro dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e nel suo Presidente, Enzo Cheli, che hanno mostrato più volte – conclude Gasparri – di recepire lo spirito del provvedimento di equiparazione tra operatori licenziatari e provider all’esame del Parlamento. Sono certo che non verrà attuata nessuna discriminazione nei loro confronti”.

L'autore

  • Redazione Apogeonline
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