FINO AL 30 SETTEMBRE TUTTI GLI EBOOK COSTANO LA METÀ

Scegli il tuo ebook e risparmia!
Home
Francia: proposta di legge contro l’usurpazione d’identità online

26 Luglio 2005

Francia: proposta di legge contro l’usurpazione d’identità online

di

Un senatore socialista francese ha presentato un disegno di legge per punire l’usurpazione d'identità e di identificativo su Internet

Se il progetto presentato da Michel Dreyfus-Schmidt diventerà legge, gli “usurpatori” rischieranno fino a un anno di reclusione e 15.000 euro di multa. Oggi, spiega il parlamentare, nulla è previsto dalla legge per queste condotte: mentre appropriarsi dell’identità di un’altra persona nel mondo fisico è una violazione espressamente punita dalla legge, compiere il medesimo atto online non è passibile di condanna.

Nel disegno di legge, il senatore socialista non si limita ai nomi e cognomi; include anche, nel gruppo degli “identificativi”, username, password e altri tipi di account.

Si tratta di una proposta ispirata a una legge americana, l’Identity Theft Penalty Enhancement Act, introdotta per punire i furti d’identità.

In Francia sono state già pronunciate condanne per furto d’identità in Rete, ma i giudizi riguardavano soprattutto l’intrusione in un sistema informatico, che ha permesso di recuperare dati in seguito utilizzati per compiere illeciti. Stessa cosa in caso di diffamazione online sotto falsa identità: sono le opinioni in sé a essere condannabili, non il fatto di avere utilizzato l’identificativo di un’altra persona per pubblicarle.

L'autore

  • Annarita Gili
    Annarita Gili è avvocato civilista. Dal 1995 si dedica allo studio e all’attività professionale relativamente a tutti i settori del Diritto Civile, tra cui il Diritto dell’Informatica, di Internet e delle Nuove tecnologie.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.