Home
Ergastolo ai pirati informatici negli Usa

19 Luglio 2002

Ergastolo ai pirati informatici negli Usa

di

Dopo il voto della camera dei rappresentanti, la pirateria informatica diventa uno dei crimini più efferati negli Stati Uniti, secondo solo all’omicidio. Giro di vite per chi osa toccare uno dei settori nevralgici americani.

I deputati non hanno avuto dubbi: hanno votato a favore ben 385 rappresentanti e solo 3 contro, per un progetto di legge che, se approvato, porterà al carcere a vita chiunque sia ritenuto colpevole di pirateria informatica.

Ma la legge approvata dal ramo parlamentare americano non si limita ad inasprire le pene.
Attraverso gli articoli di legge si da più potere ai corpi di polizia, arrivando a permettere, in certi casi, l’intercettazione telefonica a di Internet senza bisogno dell’autorizzazione di un giudice.

Una legge che ha anche lo scopo di rasserenare e rassicurare gli animi dopo gli attentati dell’11 settembre che hanno scosso politici e opinione pubblica americana.
A poco sono servite le voci di associazioni che hanno criticato il testo di legge giudicandolo troppo rigido e contrario alle libertà dell’individuo.

Se questo testo dovesse diventare legge così com’è, nessun americano avrebbe la sicurezza che la sua posta non venga consegnata con più facilità da un fornitore di accessi alla polizia, compresi i sui file.
Attualmente, come per la posta e le telefonate, serve un ordine specifico del giudice per poter requisire o ascoltare.

Il largo consenso con cui è stata votata la legge è l’eco di quanto hanno affermato la maggior parte delle associazioni e gruppi collegati a Internet. Questi hanno dato il loro assenso a gran parte degli articoli e, adesso, non ci si aspetta una grande opposizione al senato.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.