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ECTS 2000: PlayStation2 alla riscossa

26 Settembre 2000

ECTS 2000: PlayStation2 alla riscossa

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L'undicesima edizione dello European Computer Trade Show (ETCS) ha confermato il momento di grande vitalità del settore videoludico. Sony si prepara ad invadere l'occidente ma Nintendo, Microsoft e Sega stanno prendendo le dovute contromisure: la battaglia dei bit è appena cominciata.

Al pari dell’Electronic Entertainment Expo di Los Angeles, del Milia di Cannes, del Tokyo Game Show nipponico e della Game Developers Conference di San Josè, l’ETCS rappresenta uno strumento utilissimo per decodificare il sempre più caotico universo del divertimento elettronico.

Figlie illegittime delle esposizioni universali del diciannovesimo e ventesimo secolo, queste manifestazioni hanno rinnegato l’originaria funzione pedagogica per sposare la logica della domanda e dell’offerta. L’esibizione londinese, in particolare, è “la” vetrina privilegiata su un mercato – quello europeo – che appare nonostante tutto in crescita. Un solo dato: se nel 1999 l’industria del divertimento elettronico del vecchio continente era stimata attorno ai 5,8 miliardi di dollari, nel 2003, stando alle più recenti previsioni, dovrebbe salire a 7,8 miliardi di dollari.

L’edizione 2000 si è svolta come di consueto a Londra all’inizio di settembre. Oltre 25.000 visitatori provenienti da sessantaquattro paesi hanno avuto l’opportunità di vedere in anteprima le ultime meraviglie elettroniche per i principali formati.
Sony e Nintendo sono apparse in grande forma. La prima, in particolare, sembra essere uscita a testa alta indenne dalla lunga estate calda che ha visto PlayStation2 al centro di polemiche e di critiche, per tacere della delusione generale seguita all’annuncio del posticipo nel lancio della console in Europa.

Sony si è presentata al pubblico con una line-up decisamente interessante. Il leit-motiv dello stand Sony era la velocità: incalcolabile il numero delle simulazioni di corsa in display. Il paradigma dei racing game è, senza ombra di dubbio, Gran Turismo 2000, sviluppato da Polyphony Digital.

Il terzo episodio di una serie che ha riscosso un successo planetario senza precedenti ha impressionato i visitatori per realismo, varietà e definizione grafica. Rispetto alle “demo” presentate a Los Angeles, la nuova versione – completa al 70% – è apparsa priva di fastidiosi difetti come seghettature e traballamenti dell’immagine. Il prodotto completo dovrebbe includere oltre 150 differenti veicoli, ciascuno dei quali composti da oltre 5000 poligoni (erano 600 nella versione per PlayStation). Kazunori Yamauchi – il game designer – ha confermato che, al momento del lancio del gioco, sarà disponibile un innovativo volante dotato di effetto force feedback.
L’unica incognita resta la data di lancio: a dispetto del titolo, Gran Turismo 2000 non sarà disponibile prima del marzo 2001.

Non meno interessante, almeno dal punto di vista estetico, è Wipeout Fusion, ultimo aggiornamento dell’originario racing game futuristico di Psygnosis. Come il simulatore totale di Yamauchi, anche Wipeout vanta animazioni fluide (sessanta frames al secondo) e tracciati iper-realistici. Altri titoli meritevoli di menzione sono Ridge Racer V e Moto GP, entrambi prodotti da Namco, nonchè The Getaway di Sony e Colin McRae Rally 2.0 di Codemasters.

Metal Gear Solid 2, probabilmente il gioco più atteso per PlayStation2, ha nuovamente infiammato il pubblico dopo il debutto sotto forma di video all’E3. L’action-adventure di Hideo Kojima sembra avere tutte le carte in regola per ripetere il successo del suo predecessore. Purtroppo sarà pronto solamente tra un anno. Konami sta mettendo a punto altri due prodotti innovativi: Z.O.E. (acronimo di Zone of Enders), un mecha game dalle spettacolari qualità tecniche e Shadow of Memories, eclettico divertissement sul tema dei viaggi nel tempo.

Sul fronte dei trentadue bit, Sony ne ha approfittato per presentare ufficialmente in Europa PSOne, il nuovo modello di PlayStation destinato a rimpiazzare l’originale. L’offerta software non manca: Legend of Dragoon, Chase the Express, Jungle Book Groove Party (la risposta Disney a Dance Dance Revolution), Ms. Pac-Man, Muppet Monster Adventure, Tony Hawk Pro Skater 2, Crash Bash, This is Football, Tenchu 2: Birth of the Assassins, Mr. Driller, Terracon, Spyro: Year of the Dragon, Driver 2, C-12, Team Buddies, Moto Racer World Tour, Formula One 2001 e l’atteso Alien Resurrection sono solo alcuni dei titoli che vedremo nei prossimi mesi.

Nel frattempo, il veterano Phil Harrison – apprezzato presidente di Sony Computer Entertainment of America – ha annunciato il suo imminente ritorno nel vecchio continente per supervisionare il lancio di PlayStation2: ricoprirà il ruolo strategico di vice presidente del settore sviluppo ed “evangelizzazione” (leggi: marketing, persuasione ed indottrinamento) di SCEE.

Dal Giappone arrivano intanto i risultati di uno studio, condotto da Japan Industry Research (JIR), sulle intenzioni di acquisto di teenagers ed otaku vari. Stando a JIR, il 74% dei giocatori nipponici intende acquistare PlayStation2 nei prossimi mesi, laddove solo l’11% mostra qualche interesse per Nintendo Gamecube. Le altre preferenze di acquisto (Dreamcast ed X-Box) hanno raccolto solo l’8% e 7% dei consensi rispettivamente.

A dispetto della pletora di videogiochi disponibili per la piattaforma Sony, è stata tuttavia Nintendo a fare incetta di premi e riconoscimenti. In particolare, Mario Kart Advance – versione portatile del celebre racing game concepito dal guru Miyamoto – si è aggiudicato il titolo di “Migliore gioco dello show”, “Migliore titolo per console portatile” e “Miglior titolo multiplayer”. Niente male, considerando che: a) Mario Kart Advance è completo solo al 30%; b) la piattaforma sul quale gira, Game Boy Advance, non è ancora disponibile sul mercato. Più virtuale di così…

Nintendo si è portata a casa anche il titolo di migliore gioco per console dell’anno grazie a Perfect Dark (N64). La politica della qualità sulla quantità si è dimostrata vincente, con prevedibile disappunto di Sony, che invece persegue da anni la strategia opposta.

Game Boy Advance ha entusiasmato i presenti: l’azienda nipponica ha ufficialmente confermato il lancio simultaneo in America ed Europa della nuova console. La data da segnare sul calendario è luglio 2001.
Al fine di soddisfare una domanda che si preannuncia massiva, Nintendo produrrà tre milioni di unità al mese. Intanto si profilano all’orizzonte nuovi/vecchi concorrenti, come WonderSwan Color di Bandai.

Non si è invece visto Gamecube, la console da casa a 128-bit recentemente presentata a Tokyo, anche se le principali aziende nipponiche – Konami e Capcom in testa – hanno garantito il loro supporto. La prima ha confermato l’intenzione di portare sulla console Nintendo versioni migliorate dei suoi più grandi successi, tra cui la serie sportiva International Superstar Soccer, che i puristi considerano nettamente superiore a Fifa in termini di realismo e “giocabilità”.

Matsushita, intanto, ha confermato l’intenzione di produrre una serie di lettori DVD che incorporeranno la tecnologia Nintendo e che potranno essere utilizzati non solo per vedere film, ma anche per giocare. Fumio Otsubo – direttore del reparto R&D del colosso nipponico – ha rivelato che il nuovo gizmo (in codice X21, come uno degli agenti segreti del godardiano Alphaville) sarà introdotto in Giappone nel luglio del 2001. Ulteriori dettagli – tra cui prezzo e design – saranno resi pubblici nei prossimi mesi.

Laddove il successo di Pokemon in America va tramontando – lo conferma il flop al botteghino del secondo film – in Europa il fanatismo religioso dei fan resta altissimo. Basti pensare che l’ultimo titolo della serie ha venduto oltre 300.000 pezzi solamente in Gran Bretagna. Tutt’altro che sorprendentemente, vedremo presto nuovi episodi a 8, 32 e presumibilmente 128 bit.
Rassegnamoci, non ci resta che collezionarli tutti…

L’ETCS ha confermato che l’interesse degli sviluppatori per Dreamcast si va inesorabilmente assottigliando. Decine di software house hanno maturato l’intenzione di interrompere lo sviluppo di nuovi prodotti per la piattaforma al fine di concentrarsi su PlayStation2 e, prossimamente, Nintendo e Microsoft.
Nel tentativo di risvegliare i giocatori dal torpore e dall’apatia “tecnoludica”, Sega ha apportato una sostanziale riduzione di prezzo della console, ora disponibile a 150 dollari in America e 150 sterline circa in Europa.

La nuova line-up Sega include prodotti già visti ed apprezzati a Los Angeles, come Quake III Arena, Shenmue, MS-R e Sega GT (la risposta Sega a Gran Turismo), il kolossal RPG Phantasy Star Online, l’idiosincratico Seaman nonché il controverso Jet Set Radio, che emula brillantemente le tecniche di animazione dei cartoni animati. Negli Stati Uniti, intanto, Sega ha inaugurato ufficialmente SegaNet, il primo servizio ISP dedicato al divertimento online per console. Supportata da una campagna pubblicitaria “multimediale termonucleare globale” – il debutto televisivo durante gli MTV Awards del sette settembre scorso – l’iniziativa Sega segna un momento cruciale della storia dei videogiochi su console, che coincide col passaggio da una forma di intrattenimento essenzialmente off-line all’era dell’interazione collettiva, perpetua ed episodica. Come si dice in questi casi, o la va o la spacca.

Microsoft ha annunciato ufficialmente la lista delle case impegnate nello sviluppo di titoli per X-Box. Tra queste spiccano Lionhead, l’etichetta del leggendario Peter Molyneux, attualmente impegnato a terminare il kolossal Black & White, nonchè Universal Interactive Studios, Rainbow Studios, Digital Illusions e Boss Game Studios.
Microsoft pubblicherà tutti i titoli prodotti da software house americane, europee e giapponesi. I progetti in fase di sviluppo sono circa un centinaio, la maggior parte dei quali inediti e non semplici adattamenti di prodotti già disponibili su PC.

Ed Fries – direttore del reparto ludico di Microsoft – ha confermato che il target di riferimento di X-Box è il segmento dei giocatori casual ed hardcore di età compresa tra i sedici ed i ventisei anni. In altre parole, lo stesso di PlayStation2. Stando alle indiscrezioni trapelate durante l’ETCS, il design della console sarà estremamente hi-tech, in linea con il look futuristico Sony. È stato inoltre confermato che la console incorporerà un chip Intel a 733Mhz e non a 600 Mhz come inizialmente annunciato. Non solo, secondo alcune voci di corridoio, Microsoft starebbe valutando l’ipotesi di raddoppiare la memoria di base, portandola da 64MB a 128MB.
Tutti i dubbi verranno dissipati nel maggio del 2001 in quel di Los Angeles, quando X-Box sarà ufficialmente presentata al pubblico.

Per quanto concerne i PC, 3dfx Voodoo 5000 e Diablo II sono stati votati rispettivamente come migliore prodotto hardware e software. Numerosi i titoli di qualità, tra cui Commandos 2, Red Alert 2 e circa dodici milioni di “sparatutto” tridimensionali, tanto per cambiare. Gli sviluppatori di Tomb Raider hanno annunciato l’ennesimo sequel; in linea con le ultime tendenze, il gioco presenterà un’architettura di tipo episodico e non autoconclusivo e consentirà per la prima volta di utilizzare altri personaggi al di fuori dell’icona per eccellenza, Lara Croft. Da non credersi.

L’ECTS 2000 ha enfatizzato, se possibile, il momento di travolgente intensità del mercato dei videogiochi, almeno sul piano delle nuove proposte hardware. A pochi mesi dall’introduzione di PlayStation2 sui mercati americani ed europei (26 ottobre e 24 novembre rispettivamente), si respira un’atmosfera elettrica.
Anzi, elettronica.

Per ulteriori informazioni: ETCS http://www.ects.co.uk

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