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Ecco la prima tecnologia di indicizzazione delle immagini comuni

23 Dicembre 2004

Ecco la prima tecnologia di indicizzazione delle immagini comuni

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Gli scienziati del Centro Ricerche Europeo di Xerox (XRCE) hanno sviluppato un sistema per l'indicizzazione delle immagini digitali che effettivamente "riconosce" e classifica le immagini comuni

Nonostante la crescita nell’uso di fotocamere e di immagini digitali sia stata sensazionale, il ricorso alla tecnologia per l’indicizzazione delle immagini è ancora a uno stadio primitivo di sviluppo, tanto che attualmente se ne fa uso solo in poche applicazioni quali il riconoscimento del volto umano nel settore della sicurezza. Ma, gli scienziati del Centro Ricerche Europeo di Xerox hanno sviluppato una tecnica generale per il riconoscimento delle immagini che permette l’indicizzazione di numerose tipologie di oggetti della vita quotidiana, quali per esempio gli edifici, gli animali, gli aeroplani, i libri e i volti. Si tratta della prima tecnologia di indicizzazione generale capace di essere contemporaneamente potente, veloce e semplice da usare.

Il programma sarà di beneficio ad applicazioni aziendali quali i sistemi di gestione documentale e dei contenuti, consentendo ai loro utilizzatori di effettuare selezioni e ricerche di immagini così come di vocaboli. In particolare, questa tecnologia porterà vantaggi ai clienti che chiedono strumenti affidabili per archiviare e gestire le immagini e amplierà sensibilmente le capacità di ricerca su Web, ad oggi basate esclusivamente sulla ricerca testuale.

Questo progresso è il risultato della ricerca di base condotta presso il Centro Ricerche Europeo di Xerox (XRCE) e si fonda sull’esperienza dei suoi scienziati nei campi della gestione delle immagini, della visione a computer e del machine learning. Questa tecnologia lavora “insegnando” al computer a individuare i caratteri identificativi di un oggetto, conosciuti come patch, e a indicizzarne i gruppi. Il lavoro di questa indicizzazione consiste nell’attribuire l’immagine a una o più categorie specifiche.

 

Alla capacità di riconoscere con successo il contenuto dell’immagine è inoltre possibile associare un certo numero di altri servizi. Se, per esempio, l’immagine indicizzata corrisponde a quella di un famoso edificio, sarebbe possibile per l’utente cercare ulteriori informazioni su di esso, che verrebbero richiamate automaticamente via Internet.

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