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Ecco cosa fanno gli italiani al computer

07 Giugno 2000

Ecco cosa fanno gli italiani al computer

di

Onetone Research misura l'audience di Internet e dell'informatica. Anche in Italia finalmente disponibile un sistema di misurazione affidabile e dettagliato dell'audience della Rete e dei principali software.

Quali sono i siti italiani più visitati? Qual è il programma di videoscrittura più utilizzato da casa? Su quanti computer domestici è installato un programma antivirus? Rispondere a queste domande, fino a qualche tempo fa, non era semplice. L’audience dell’informatica e di Internet erano complicate da decifrare e in Italia mancavano metodi d’indagine affidabili. Ha colmato la lacuna Onetone Research, che da alcuni mesi misura ogni singola operazione eseguita al computer da un campione di 2.000 utenti.

“L’utilizzo del computer – spiega Luca Massaron, Analista di mercato Onetone Research – viene registrato automaticamente per mezzo di un meter software installato nella macchina dell’utente, escludendo quindi ogni possibile deformazione statistica dovuta alla formulazione del questionario e alla sua somministrazione. Al momento attuale i panelist Onetone stabilmente presenti nella nostra indagine sono 2.000. I panelist sono utenti domestici di Pc dotati di modem e accesso a Internet. Stiamo anche preparando un panel di utenti business, che accedono al computer e a Internet dal posto di lavoro”.

Un metodo, quindi, simile all’Auditel, il sistema col quale si misura l’audience del programmi televisivi. I dati di Onetone Research sono, in questo momento di tumultuosa crescita di Internet e dell’uso del computer, di grande interesse, soprattutto per la loro affidabilità.

Iniziamo col vedere quali sono i siti Internet italiani più visitati. I dati relativi agli utenti sono espressi in migliaia. Il periodo di riferimento è il mese di aprile 2000.

Sito

Utenti

Migliaia di Ore

virgilio.it

1.876

1.562

iol.it

1.857

2.344

tin.it

1.548

1.342

tiscalinet.it

1.392

1.228

yahoo.com

1.317

1.715

Questa qui sotto, invece, è la classifica dei marchi Internet con maggiore audience. Sono stati considerati tutti i siti di proprietà di ogni singola società, anche quelli esteri. In altre parole i siti più visitati dagli utenti italiani, raggruppati per proprietà.

Web Property

Utenti

Migliaia di Ore

Microsoft Sites

1.979

834

Seat

1.923

1.672

Infostrada

1.861

2.445

Yahoo Sites

1.851

2.590

Telecom Italia Net

1.588

1.709

Tiscali

1.418

1.255

Lycos

1.289

566

KataWeb

1.227

1.904

AltaVista Network

1.205

704

DADA

1.154

609

Excite Network

955

788

AOL Sites

799

787

Come si può notare Microsoft fa la parte del leone in Italia, seguita da Seat che è la prima società italiana come audience complessivo nel nostro Paese. Piuttosto deludente, invece, la performance di Kataweb che, nonostante gli sforzi, non va più in alto dell’ottavo posto.

Di grande interesse anche i dati che si riferiscono all’utilizzo del computer in generale da parte degli utenti domestici italiani.

Software name

Reach

Tempo medio di utilizzo (minuti)

Range di utilizzo (75% utenti)

Frequenza d’uso mensile (numero di run)

Internet Explorer

05 – 32 min

Word

03 – 45 min

20,4

Outlook Express

02 – 29 min

WinZip

00 – 04 min

Excel

01 – 45 min

13,5

Microsoft Windows Media Player + DirectShow1

01 – 06 min

RealPlayer (32-bit)

Norton AntiVirus

Acrobat Reader

01 – 27 min

Winamp

01 – 34 min

19,6

Powerpoint

01 – 16 min

Outlook 2

02 – 25 min

Netscape Communicator 3

02 – 43 min

Mirabilis ICQ 4

02 – 40 min

Access

01 – 25 min

Apple QuickTime

00 – 03 min

FrontPage

01 – 32 min

McAfee VirusScan

Publisher

01 – 28 min

Getcenter

C6 Messenger

04 – 50 min

Napster

06 – 73 min

mIRC

02 – 65 min

Paint Shop Pro

10,5%

01 – 21 min

7,1

Adobe Photoshop

01 – 38 min

Babylon Translator

Microsoft NetMeeting

01 – 23 min

Norton Utilities

MSN Messenger

Microsoft Chat

01 – 29 min

CorelDRAW

01 – 30 min

Microsoft Encarta

6,3%

01 – 28 min

3,9

Eudora mail

03 – 37 min

CuteFTP

01 – 46 min

RealJukebox

01 – 25 min

WS_FTP

3,0%

21

01 – 43 min

5,8

(1) Lettori multimediali Microsoft

(2) Versione completa di Outlook fornita con il pacchetto Office

(3) Dato che non include il nuovo Netscape Navigator 6:

Netscape Navigator 6

0,5%

20

9,5

(4) Il range di utilizzo e’ stato calcolato sugli utenti che hanno utilizzato ICQ senza l’opzione di lancio

automatico Ndetect.

Il primo dato che balza agli occhi è la percentuale di utilizzo raggiunta da Internet Explorer.

Come fa notare Luca Massaron “a questo quadro si accompagna anche un’alta percentuale di utenti di Outlook Express (reach 79,6%) contro pochissimi che invece preferiscono programmi e-mail alternativi (come Eudora mail, reach 4,9%), oppure implementati in un browser alternativo ad Explorer. Mediamente, comunque, gli utenti sembrano spendere un po’ più di un quarto d’ora (con punte anche sulla mezz’ora) per ogni singola sessione con il loro programma di posta elettronica”.

Colpisce anche l’alto grado di penetrazione del pacchetto Office (per Word il reach è 84,3%). Tuttavia, dai dati emerge anche che non tutti gli utenti Office utilizzano gli applicativi alla stessa maniera. “Se Word è l’applicazione più comune – osserva Massaron – Powerpoint, Access, Outlook (nella sua versione completa allegata ad Office) sembrano essere fortemente utilizzati da un segmento minoritario di power-user, forse un 5-10%, ancora da quantificare precisamente. Molti utenti, inoltre, mostrano sensibilità rispetto al problema sicurezza. Norton Antivirus e McAfee VirusScan coprono da soli approssimativamente il 40% del campione”.

Software gratuiti e connessi alla realtà della Rete, come era lecito attendersi, godono di ampia popolarità. Winzip (reach 59,7%) permette agli utenti di utilizzare un formato di compressione per scambiare su Internet; Babylon translation offre conversioni e traduzioni online (8,8% di reach). Ma anche i software di chat vanno forte: ICQ raccoglie il 20,4% ed è utilizzato più frequentemente, in media, persino di browser come Netscape. Mentre C6, software italiano di comunità e chat, è al 10,9%, ed è sicuramente motivo di lunghe permanenze online degli utenti domestici se la maggioranza arriva ad utilizzarlo anche per 50 minuti.

“Anche il fenomeno Mp3 – spiega Luca Massaron – ha contagiato parecchi utenti. Il 26,8% ha utilizzato Winamp nel mese di aprile. L’ascolto medio di brani Mp3 è stato intorno alla mezz’ora (24 minuti) e si è verificato abbastanza frequentemente (19,6 volte nel corso del mese). Anche Napster va forte. Il 10,8% ne ha sfruttato le potenzialità di download, chat, community, lettore software per mp3. Dai nostri dati rilevati il mese precedente, lo percepiamo in un positivo trend di crescita. Una sorpresa è stato, invece, scoprire che Microsoft Encarta, l’enciclopedia multimediale di Microsoft è stata utilizzata dal 6,3% degli utenti, con un range che va dai pochi minuti fino alla mezz’ora, e per mediamente quasi quattro volte nell’arco dell’intero mese. Se si pensa che quel 6,3% di utenti può accedere alle risorse della Rete, si può supporre la loro preferenza per uno strumento multimediale strutturato in opposizione alla dispersività ed i lunghi tempi di download di Internet”.

Onetone Research: http://research.onetone.it
Via Boccaccio, 11 – 20123 Milano – Tel. 02.43.33.101

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