RISPARMIA IL 15% SU TUTTI I CORSI

Fino al 31 agosto con il codice sconto CORSARO

Scegli il tuo corso e iscriviti!
Home
Duty-free online: è illegale?

14 Settembre 1999

Duty-free online: è illegale?

di

Un sito di e-commerce con base a Curacao, isoletta a largo delle coste venezuelane, minaccia le legislazioni statunitensi in tema di sigarette e liquori. Si tratterebbe in pratica di un “duty-free” tipo quello legalmente praticato sugli aerei, usando però un sito Web, non a caso chiamato dutyfreezone.com. Ovviamente le autorità USA non sono d’accordo con tale l’interpretazione, anche se al momento non è chiaro se e come possano concretamente opporsi all’operazione commerciale.

Secondo le attuali legislazioni interne, che però variano anche parecchio da stato a stato, i cittadini maggiorenni possono importare ogni giorno fino a un massimo di 200 dollari in tali merci. I responsabili del sito hanno offerto garanzie che non supereranno questo limite e si premuniranno di verificheranno l’età di chi ordina al momento della richiesta dei dati della carta di credito. Ma pur con l’aggiunta secondo cui il tutto è stato preventivamente verificato con le autorità doganali statunitensi, alcuni esperti legali hanno fatto notare come in California, ad esempio, la spedizione di alcol direttamente ai consumatori sia già ora sanzionato come comportamento illegale.

L'autore

  • Bernardo Parrella
    Bernardo Parrella è un giornalista freelance, traduttore e attivista su temi legati a media e culture digitali. Collabora dagli Stati Uniti con varie testate, tra cui Wired e La Stampa online.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.