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Donne e politica, un sondaggio online

19 Aprile 2001

Donne e politica, un sondaggio online

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Il sito Dol's, dedicato alle donne e alle nuove tecnologie, ha lanciato l'8 marzo scorso un sondaggio mirato a capire cosa pensano le donne italiane della politica. Ecco cosa è emerso

Il tema, a un mese circa dalle elezioni, sembra non essere mai stato più “caldo” e allo stesso tempo più distante dalla società civile.

I dati considerano le risposte raccolte fino al 30 marzo. Il sondaggio è stato veicolato, oltre che sul sito Dol’s, anche sui portali Msn, Ciaoweb, Jumpy e Polix.

Le autrici del sondaggio tengono a precisare che la ricerca non ha valore qualitativo e statistico, perché è stata proposta solo agli utenti di Internet. Tuttavia i risultati, che raccolgono l’opinione della parte più “aggiornata” e attiva della popolazione, possono dare indicazioni sulle linee di tendenza del prossimo futuro.

Le donne sono interessate alla vita politica del Paese. Quasi l’86% delle risposte ha infatti evidenziato che la seguono attraverso i mass media e, in un discreto numero, vi prendono parte anche attivamente, aderendo a un’associazione o a un partito.

Il 13 maggio, la percentuale di astensionismo femminile potrebbe ridursi. Se in passato, stando alle dichiarazioni, il 23% ha disertato le urne almeno una volta, per le votazioni del 13 maggio la percentuale potrebbe abbassarsi al 9-15%. Le risposte sottolineano quindi una forte volontà di voto e di partecipazione. Nel 77% dei casi, chi ha risposto al sondaggio ha già deciso quale schieramento premiare.

Le donne vogliono avere più voce in capitolo. Sugli strumenti della rappresentanza femminile si sono così espresse: quasi l’80% approverebbe che venisse riservata una quota di seggi alle donne; l’88% pensa che le politiche possano avere anche obiettivi comuni e costituire alleanze trasversali, almeno qualche volta; il 75% non è contraria alla pratica “donna vota donna” (il 35% si è dichiarata decisamente favorevole, mentre il 40% è possibilista).

La politica italiana secondo le donne: molti giochi di potere, poco spirito di servizio. Il 33.8% ha individuato nell’eccessiva “frammentazione dei partiti” uno dei maggiori handicap della politica; il 29% nella “scarsa aderenza alla realtà”. Quello che le donne sembrano rimproverare all’attuale sistema è la mancanza di concretezza, il prevalere di “altri” interessi sull’interesse comune (il 18% l’ha indicato chiaramente).

D’altra parte, la risposta più frequente alla domanda “perché votare donna?” è stata: “perché le donne sono più concrete e meno legate a logiche di potere”. L’altra metà del cielo forse pensa di avere più numeri degli uomini per gestire la res publica?

Le priorità delle donne per la prossima legislatura sono lavoro, servizi, ambiente, istruzione e economia. Nell’ipotetico programma di governo delle donne, si impone l’occupazione (forse non va trascurato il fatto che la maggior parte di chi ha risposto, lavora). Ma anche ambiente, giustizia sociale, istruzione/formazione e economia sono temi molto sentiti.

Per quanto riguarda le donne in particolare, torna prepotentemente il tema del lavoro (aiuti al ricollocamento e all’imprenditoria femminile) e il sostegno a chi si trova ad affrontare il doppio ruolo di lavoratrice e madre (part time, servizi). Ma anche a chi si occupa quotidianamente di familiari bisognosi di assistenza. Non dimentichiamo che il tema “sociale” appare molto frequentemente anche nelle risposte sulle priorità della prossima legislatura.

Una donna a capo del governo? Un sogno a metà. È abbastanza sconcertante che il 50% delle persone che hanno risposto al sondaggio non abbia indicato un nome di donna. Su questo occorrerebbe fare una riflessione. Tra quante hanno dato una preferenza, si è imposta Livia Turco, ministra per la Solidarietà sociale uscente. E forse non è un caso.

Infine, alcune hanno cercato di impostare le caratteristiche che dovrebbe avere una donna premier: manager, attiva, dinamica, con le idee chiare, ma anche mamma. Un’idea utopistica oppure una nuova generazione di donne in politica?

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