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Do you want your PRESSToday?

21 Dicembre 2000

Do you want your PRESSToday?

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PRESSToday è un servizio gratuito di rassegne stampa on-line. Un nuovo strumento per la ricerca di informazioni qualificate, progettato e gestito da una start-up italiana. Nostra intervista a Enea Mansutti, ideatore e amministratore delegato di PRESSToday

Che cos’è PRESSToday?
“PRESSToday è un servizio gratuito di rassegne stampa on-line. Fondamentalmente, si tratta di un motore di ricerca specializzato, che analizza le fonti di notizie on-line: le versioni Web dei periodici di informazione (quotidiani, settimanali, mensili).
Chi usa il servizio inserisce le parole-chiave che gli interessano, seleziona i giornali da includere ed eventualmente anche le singole sezioni (prima pagina, finanza, sport, cultura eccetera). In risposta ottiene tutti i nuovi articoli pubblicati che corrispondono ai suoi criteri”.

Perché è nato questo progetto? Non assomiglia ai motori di ricerca già esistenti?
“No, in realtà PRESSToday è un servizio unico nel suo genere. Quando abbiamo lanciato il nostro progetto, siamo partiti da una semplice considerazione. Internet trabocca di risorse informative, ma come ottenere rassegne stampa on-line davvero efficaci? E soprattutto: a quale prezzo? Già cercare informazioni generiche in Internet non è così facile, come ben sa chi vuole informazioni mirate, qualificate, tempestive. Nel caso delle rassegne stampa, poi, ci scontravamo da tempo con una difficoltà molto evidente: nessuna delle risorse esistenti faceva al caso nostro. Sembra incredibile, ma non esisteva alcun servizio di rassegne on-line davvero accessibile all’utente comune.

Da un lato, infatti, esistono portali Web dedicati all’informazione, nonché apposite sezioni all’interno dei principali motori di ricerca. La scelta delle notizie e delle fonti, però, è sempre filtrata “a monte” dallo staff editoriale: l’utente non ha un vero controllo sulla ricerca delle informazioni. PRESSToday invece è assolutamente centrato sull’utente. Con PRESSToday l’utente sceglie in totale autonomia come impostare la ricerca delle notizie: quali parole-chiave, quali giornali, quali sezioni o rubriche eccetera.

Dall’altro lato, esistono on-line alcuni servizi specializzati di rassegne stampa a pagamento, che offrono generalmente soluzioni di alta qualità. Tuttavia il costo dell’abbonamento è elevatissimo. Il loro utilizzo, inoltre, è spesso complesso e poco amichevole, specie per un utente non esperto. PRESSToday invece è un servizio gratuito, e le interfacce di utilizzo (Web e software) sono state studiate per equilibrare potenza e semplicità: potenza per rivolgerci a utenti professionali, semplicità per rassicurare chi non ha grande familiarità con i computer.

Ci sono infine software house che progettano e vendono tecnologie di ricerca e knowledge management (le stesse adottate a loro volta dai tradizionali motori di ricerca). Questi fornitori di tecnologia, però, offrono di solito strumenti e componenti in un’ottica “fai-da-te”, o al massimo soluzioni pacchettizzate su larga scala: non un servizio “chiavi in mano” per l’utente finale. Con PRESSToday, invece, l’utente ha uno strumento completo, personalizzabile e immediatamente pronto per l’uso.

Ecco perché è nato PRESSToday. È diverso da tutti gli altri strumenti di ricerca nel campo delle news, perché è un servizio completo, flessibile, gratuito. Unico nel suo genere”.

Come funziona in pratica questo servizio di rassegne stampa on-line?
“Si può accedere al servizio in due modi: installando sul proprio PC un programma apposito (myPRESSToday) oppure tramite un classico motore di ricerca sul Web (PRESSToday Central). Entrambe le soluzioni sono totalmente gratuite.

Chi installa sul suo PC myPRESSToday ha a sua disposizione una gamma di opzioni assolutamente completa: imposta le ricerche fin nei minimi dettagli, riceve sul suo PC il testo integrale degli articoli trovati (costruendosi così un archivio personale), può fare ricerche full-text nell’archivio degli articoli, può personalizzare e automatizzare gran parte delle operazioni.

Chi utilizza l’accesso via Web può evitare di installare software sul suo computer: si usa un normalissimo browser, navigando come di consueto e utilizzando il servizio in modo analogo ai tradizionali motori di ricerca. Ogni rassegna stampa segnala i link ai siti Web dei giornali che contengono gli articoli desiderati. Il vantaggio principale è che PRESSToday Central permette agli utenti registrati di crearsi un archivio on-line, in cui vengono salvate le impostazioni di ricerca (non il testo degli articoli). Le rassegne possono essere consultate e aggiornate dovunque ci si trovi, basta avere un accesso a Internet.

In entrambi i casi, tra le opzioni c’è la possibilità di sottoscrivere una certa rassegna stampa in modo da riceverla automaticamente ogni giorno via e-mail.

Per scaricare myPRESSToday, registrarsi a PRESSToday Central o avere maggiori dettagli basta collegarsi al nostro sito “.

Se il servizio è gratuito, come vi finanziate?
“PRESSToday comprende una gamma di proposte differenziate, con varie fonti di ricavi. Sviluppiamo versioni commerciali ad hoc, sia dei servizi Web che del software, per utenti professionali o aziende. Le versioni di base sono gratuite per gli utenti privati: sono complete e senza limitazioni, richiedono solo la registrazione on-line e visualizzano banner pubblicitari.
Inoltre, stiamo attuando una politica di partnership strategiche con portali Web ed editori on-line interessati a inserire una versione co-branded di PRESSToday nei loro siti, come servizio a valore aggiunto. Abbiamo appena concluso un accordo con il Sole 24 Ore per fornirgli il servizio PressToday che comparirà nel portale 24Ore Personal.

Ultimamente si sono sentite voci di una crisi dei giornali on-line. Che ripercussioni ci potrebbero essere su un servizio come PRESSToday?
“Siamo in una fase di transizione per quel che riguarda i business su Internet, compreso il mondo dell’informazione giornalistica on-line. Proprio su Apogeonline ho letto qualche mese fa uno degli articoli più interessanti in proposito (“In crisi i giornali online americani”, 14 giugno 2000). È inevitabile qualche scossone per alcuni portali Web. La questione riguarda solo marginalmente PRESSToday, che è un’altra cosa, e potrebbe anzi rovesciarsi in un ulteriore vantaggio per il nostro progetto. Mi spiego.

In primo luogo, bisogna distinguere tra due realtà molto diverse. Da una parte ci sono i “puri” giornali on-line, ossia i portali Web dedicati alle news. Questi siti richiedono investimenti cospicui e si espongono a molti rischi dal punto di vista del business. Dall’altra parte ci sono invece le versioni Web della carta stampata. Per un editore tradizionale, che già pubblica un quotidiano o una rivista su carta, mettere on-line le informazioni rappresenta un costo marginale, relativamente basso, e offre un veicolo in più di promozione e raccolta pubblicitaria.

In breve, chi è più esposto ai rischi è probabilmente il “puro” giornale on-line, che non ha le spalle coperte da un apparato societario/editoriale tradizionale. Generalmente i siti Web dei periodici tradizionali funzionano piuttosto bene e prosperano senza troppe difficoltà. Ed è a questo secondo filone che PRESSToday fa riferimento.

Per inciso, anche ammesso che si verifichi, la crisi di alcuni giornali on-line è con ogni probabilità una crisi di crescita e di selezione. Per una testata on-line che sparisce (e fa rumore) ne nascono altre due o tre. In quell’articolo di Apogeonline che ho ricordato, anche i più pessimisti tra gli intervistati parlano in realtà di una “sofferenza di breve periodo” e persino di un momento di consolidamento (“difficile ma emozionante”). In breve, direi che non è in crisi l’informazione on-line in quanto tale, come modello, ma solo alcuni singoli siti di news che non avevano fatto bene i conti o sono incappati in incidenti di percorso.

D’altronde, basta citare due esempi pratici. In generale, che l’informazione on-line abbia prospettive ben solide lo dimostra il fatto che in certi casi sta addirittura scavalcando i mass media tradizionali (un solo esempio recente: al lancio in TV del “Grande Fratello” l’audience del sito Web è stata superiore a quella televisiva, e ha continuato a crescere con maggiore rapidità). In particolare, poi, che le versioni Web della carta stampata funzionino bene è stato ribadito al convegno di chiusura dello SMAU: lo ha detto a chiare lettere Anna Masera, caporedattore della versione Web del quotidiano La Stampa. Il sito Web non solo non cannibalizza le vendite del giornale in edicola, ma anzi le favorisce, integrandosi come canale aggiuntivo per la promozione, la visibilità, la comunicazione con i lettori.

Infine, e questo è interessante per noi, dal punto di vista di PRESSToday i giornali on-line non sono soltanto la “materia prima” su cui lavorare ma soprattutto dei potenziali partner. In quanto servizio a valore aggiunto, PRESSToday può rappresentare un vantaggio competitivo per un sito di informazione giornalistica o comunque di carattere editoriale. Con un investimento, tra l’altro, non certo proibitivo perché si basa su politiche flessibili di condivisione degli utili pubblicitari o altre formule di licensing su misura. In altre parole, PRESSToday può essere un’arma in più per affrontare la competizione in Internet. E a questo riguardo molti portali e giornali on-line sono sensibili e pronti a cogliere le opportunità strategiche”.

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