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Diventa obbligatorio l’invio telematico degli atti al Registro delle imprese

25 Novembre 2002

Diventa obbligatorio l’invio telematico degli atti al Registro delle imprese

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Tutte le società e i consorzi tra imprenditori saranno obbligate, dal prossimo 9 dicembre, a inviare per via telematica, o presentare su supporto informatico, al registro delle imprese, denunce, domande e gli atti che le accompagnano

Entrerà in vigore, il 9 dicembre 2002, l’articolo 31, 2°comma, della legge 340/00, così come modificato dall’art. 3, 13° comma, della Finanziaria 2002 – di cui si è già ampiamente parlato in questa rubrica – che prevede che tutte le domande, le denunce e gli atti che le accompagnano, che devono essere presentate all’ufficio del registro delle imprese, devono essere inviate per via telematica o presentate su supporto informatico.

Il nuovo adempimento – che attualmente è soltanto facoltativo – riguarderà le società di capitali, le società di persone, i consorzi con attività esterna e i Geie, con esclusione degli imprenditori individuali e dei soggetti iscritti nel Rea.

Per procedere all’invio telematico, i soggetti interessati dovranno possedere la smart card, rilasciata gratuitamente dal certificatore Infocamere al legale rappresentante di ogni società e a un intermediario (commercialista o notaio).

Per lo svolgimento della procedura, il certificatore Infocamere ha approntato tre siti Internet per l’invio degli atti, la consultazione del registro e per scaricare i software gratuiti:
www.card.infocamere.it; www.telemaco.infocamere.it; web.telemaco.infocamere.it.

I professionisti dovranno disporre di un pc in ambiente Windows, con collegamento a Internet, dotato di un lettore di smart card e di una casella di posta elettronica; dovranno, inoltre, installare il software di firma e un software per generare documenti in Pdf.

Per il pagamento dell’imposta di bollo, dei diritti camerali e dei diritti di trasmissione, l’intermediario dovrà possedere una carta di credito Visa o Mastercard per alimentare il proprio conto corrente scalare Telemaco telepay.

Il sistema Telemaco invierà gli atti trasmessi alle Camere di commercio che, compiute le verifiche e la registrazione, invieranno al professionista, tramite e-mail, una visura aggiornata.

L'autore

  • Annarita Gili
    Annarita Gili è avvocato civilista. Dal 1995 si dedica allo studio e all’attività professionale relativamente a tutti i settori del Diritto Civile, tra cui il Diritto dell’Informatica, di Internet e delle Nuove tecnologie.

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