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Da Microsoft più libertà agli utenti: i dettagli tecnici e qualche riflessione

17 Luglio 2001

Da Microsoft più libertà agli utenti: i dettagli tecnici e qualche riflessione

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Alcuni giorni fa, Microsoft ha annunciato che fornirà agli assemblatori di Pc una maggiore flessibilità nella scelta della configurazione del sistema operativo Windows XP. Ecco i dettagli di questa astuta mossa commerciale

La recente sentenza emessa dalla Corte d’Appello del Distretto di Columbia sembra avere mitigato gli atteggiamenti di Microsoft nei confronti degli Oem (Original Equipment Manufacturer), gli assemblatori di Pc come Compaq o Dell. Nei momenti più cupi del processo Microsoft, molte di queste aziende hanno accusato Microsoft di comportamento minaccioso se non avessero fornito le loro macchine con i sistemi operativi Microsoft preinstallati. A distanza di alcuni mesi, l’azienda di Redmond ha ammorbidito gli accordi fornendo agli Oem una serie di opzioni che, secondo Microsoft, porteranno benefici agli utenti finali. Ecco i dettagli.

Internet Explorer è un problema? Microsoft ha ammesso che Windows in un certo modo limita la possibilità di installare browser prodotti da terze parti, quindi ha deciso di eliminare le icone contenute nel menu “Avvio” che permettono agli utenti di accedere a Internet Explorer. Inoltre, Microsoft aggiungerà Internet Explorer nell’elenco delle applicazioni che si possono rimuovere o aggiungere tramite la funzionalità “Aggiungi/Rimuovi” di Windows XP.

I nuovi provvedimenti di Microsoft praticamente sono dei semplici “giochi” di icone che non rappresentano niente di veramente significativo. Microsoft Internet Explorer ha vinto la battaglia con Netscape in virtù delle sue ottime qualità, ma è stato anche supportato in passato da una politica molto oscura che non ha lasciato respiro a Netscape. Il dominio dei sistemi operativi ha naturalmente facilitato questa battaglia che ha portato la quota di mercato di Internet Explorer dal 15% al 90% in meno di due anni. Netscape non ha saputo sfruttare l’opportunità fornita dal browser Mozilla e la compagnia sarà presto trasformata da produttore di browser a “media hub”.

Qual è il significato di questa manovra da parte di Microsoft? Praticamente nessuno. Difficilmente, infatti, l’utente medio sognerà mai di disinstallare Internet Explorer per utilizzare un altro browser, dal momento che sul mercato non esistono oggi prodotti dotati delle stesse funzionalità. Microsoft ha attenuato gli atteggiamenti nei confronti degli Oem perché è leader indiscusso, ma per gli utenti finali non cambierà niente.

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