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Da Columbine ai videogiochi

22 Maggio 2006

Da Columbine ai videogiochi

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Quel che si dice in Rete. Columbine diventa un videogame e accende la discussione. La rete vista da Fabio Metitieri. I Pearl Jam e Creative Commons. Servizi utili per le videoconferenze

Columbine in videogame. Ha fatto scalpore negli scorsi giorni la pubblicazione di un videogioco amatoriale che riprende i tragici fatti della strage di Columbine. Secondo Fulvia Leopardi, ci troviamo di fronte ad un’azione di cattivo gusto estremo, che porta a banalizzare un evento tragico, e quasi a legittimarlo. Secondo Carnefrisca, invece, per quanto il gioco sia in sé disgustoso, non può essere colpevolizzato, e ha se non altro, il merito di far riflettere. Gianni Bosio ha analizzato in profondità il gioco, dal punto di vista strutturale e comunicativo, e non si sente di colpevolizzarlo: la possibilità di offrire un punto di vista interno ad una vicenda che ancora si stenta a comprendere può essere molto utile, ancorché disgustosa. Anche Alessandro Longo, che ha giocato a Columbine, concorda; il problema sta nel comprendere il significato del medium videogioco.

La Rete demitizzata. Fabio Metitieri racconta il suo punto di vista sulla Rete in una lunghissima intervista di Enrico Maria Milic. Fabio, spesso molto critico riguardo agli entusiasmi della rete sociale, ribadisce la sua posizione, forse estrema, ma sicuramente interessante. E se Vittorio Zambardino dice di essere sostanzialmente d”accordo, Paolo Valdemarin preferisce una diversa visione. Un punto di vista meno tecnico arriva anche da Vanz, che racconta come il blog e la rete sociale siano strumenti utili per la condivisione della creatività.

Pearl Jam in copyleft. Come segnala Jer, il video del nuovo singolo dei Pearl Jam è disponibile gratuitamente sulla Rete, coperto da una licenza Creative Commons. Il nuovo album del gruppo americano sembra un ottimo lavoro. Lo recensisce Golja.

Conferenze e viedoconferenze. Tambu non ama le webcam. Ma nei giorni scorsi ha potuto partecipare al convegno Scripta Volant grazie a un servizio di videoconferenza che lo ha convinto. E ci racconta le sue impressioni.

Come ti smonto la scienza. Massimo Morelli recensisce un libro del matematico Martin Gardner, che raccoglie alcuni suoi articoli nei quali rivaluta grandi sconosciuti delle scienze, criticando nel contempo nomi anche molto famosi.

Nuova falla per i documenti Word. Exploit segnala un pericolo riguardante i documenti word, che possono essere veicolo di un pericoloso trojan. Qualche consiglio per evitare problemi.

Proposte alternative. Spesso le persone trovano modi alternativi di utilizzare quello che li circonda. Capita così che, avendo Apple deciso di puntare una webcam sul negozio da poco inaugurato a New York, qualcuno decida di sfruttare la cosa per una singolare proposta di matrimonio. Lo segnala (in inglese) TUAW.

Contro la crisi dei trasporti. Hyle ci parla di una pratica quasi sconosciuta in Italia, ma che potrebbe risolvere parecchi problemi di traffico. Si tratta del car pooling.

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