Questi ricercatori hanno analizzato campioni di Viagra venduto sul Web e hanno scoperto che alcuni piccole pillole blu contenevano componenti diversi, oppure un minor quantitativo di principio attivo, rispetto alla medicina originale.
“Secondo la nostra prima stima, circa la metà di questi campioni di Viagra potrebbe essere contraffatta”, ha spiegato il dottor Nic Wilson, dell’Università di Londra, alla British Pharmaceutical Conference. Il Viagra è facilmente disponibile su Internet, come i medicinali contro la perdita di capelli e l’aumento di peso. Costituiscono tutti un obiettivo di grande interesse per i contraffattori.
Gli scienziati non sanno se i componenti di queste false pillole sono nocivi ma, in ogni caso, è molto probabile che non siano efficaci. Se il Viagra contraffatto, ad esempio, contiene troppo principio attivo, il sildenafil, ci possono essere pericolose controindicazioni. “Une delle reazioni secondarie del sildenafil è l’aumento della pressione cardiaca, con conseguente rischio di attacco cardiaco”, spiega il professor Tony Moffat, un collega di Wilson.
L’impotenza o le disfunzioni erettili, interessano circa 152 milioni di uomini al mondo, il mercato per questo trattamento è dunque estremamente vasto. Si ritiene che la metà degli uomini oltre i 40 anni sia interessata, almeno un po’, da disfunzioni erettili, un dato che aumenta con il crescere dell’età. Di questi, circa il 95% può essere trattato con successo. Ecco spiegato il grande interesse a produrre e vendere prodotti contraffatti: un ottimo mercato.