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Come ho conosciuto Ciccio, libraio digitale

19 Gennaio 2012

Come ho conosciuto Ciccio, libraio digitale

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«Sentivamo il bisogno di portare umanità nell'ecommerce»: Antonio Tombolini racconta la nascita di una libreria online e l'incontro con Francesco Rigoli, autore dell'ebook "Il libraio digitale"

Conobbi Francesco Saverio Rigoli, AKA CiccioRigoli, sulla spiaggia di Porto Recanati, nel settembre del 2010: avevamo pensato di organizzare lì, in spiaggia, il primo EbookCamp Italia. Se ne arrivò con una presentazione scoppiettante, mettendo subdolamente a frutto quello che non sapevamo: Ciccio lavorava sì in De Agostini, ma si esibiva anche, la sera, come cabarettista sulla scena milanese, e anche in TV. Ancora oggi non saprei dire se va meglio come libraio o come cabarettista, ma questo è un altro discorso.

La sua presentazione colpì nel segno: in dieci minuti ci fece comprendere che la sua visione dell’editoria e dei libri era la stessa che stavamo coltivando in Simplicissimus e pochi mesi dopo Ciccio era dei nostri. Ciccio piaceva a noi e Simplicissimus piaceva a lui, quindi lavorare insieme era un esito naturale.

Ma per fare cosa?

Ne parlammo a lungo e arrivammo alla determinazione di tentare un esperimento: Ciccio avrebbe fatto il libraio digitale di Ultima Books, la libreria online di Simplicissimus Book Farm.

Non starò qui a dirvi cosa intendevamo con quella espressione: leggete il libro, è Ciccio stesso a squadernarvi per filo e per segno quello che stiamo facendo e le idee che ci ispirano.

Dirò soltanto che sentivamo il bisogno, che avverto sempre più acuto, di portare un po’ di umanità nell’ecommerce, e in particolare in una libreria online. Tutte le librerie online, tutti i siti di ecommerce tentanto di scimmiottare Amazon e fanno bene, per molti aspetti. Tutti però danno per scontato che l’approccio supermarket-self-service, su cui Amazon è imbattibile, sia l’unico possibile.

La scommessa di Ciccio e con lui nostra, è che no, si può fare altro: anche in Rete si può aprire bottega, si può aprire una libreria indipendente che ruota attorno a un libraio bravo, simpatico, affidabile, efficiente, empatico nei confronti dei clienti e dei visitatori.

Quante volte e quanti di noi hanno sognato, ancora adolescenti, di aprire una libreria? Io sì, e una delle cose che mi rende più felice è che sono riuscito a farlo, online. Ma che sogno è quello che poi si dovrebbe accontentare di trasformare una libreria, il vissuto che ciascuno di noi ha della libreria, in un supermercato?

Ciccio dimostra che si può aprire una vera libreria online. E che per farlo serve un libraio vero. E vi spiega pure come si fa. Che volete di più?

Antonio Tombolini
Simplicissimus Book Farm



Pubblicato originariamente come prefazione a Il libraio digitale di Francesco Rigoli. Scopri la collana di ebook Apogeo dedicati all’editoria digitale.

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