FINO AL 30 SETTEMBRE TUTTI GLI EBOOK COSTANO LA METÀ

Scegli il tuo ebook e risparmia!
Home
Chat e messaggi immediati con Linux

08 Aprile 2003

Chat e messaggi immediati con Linux

di

Abbiamo visto che i pinguini parlano. E hanno davvero tanto da raccontare. Tux, nel suo viaggio tra gli applicativi "free" per il mondo Linux, oggi è alle prese con i software per chiacchierare in Rete

Tux: “Pronto, Laura? Ti ricordi di me, sono Tux!”

Laura: “Ciao Tux, dimmi tutto!”

Tux: “Sai, ho qualche problema, vorrei provare a ricompilare un kernel e volevo chiederti un sacco di consigli. Solo che al telefono ci mettiamo una vita. E poi, solo le compagnie telefoniche sarebbero felici. Siamo entrambi connessi a Internet, perché non proviamo a usare una chat?”

Laura: “Perfetto! Adesso ti spiego quali programmi puoi usare”.

Sui sistemi Unix-like i programmi di chat esistono dalla notte dei tempi: basta citare, ad esempio, “talk”, un programmino testuale, molto semplice, che permette la comunicazione scritta tra due o più utenti connessi in rete, non necessariamente allo stesso Pc. Col passare degli anni, sono stati sviluppati nuovi modi per comunicare interattivamente in rete: tra i più famosi IRC, ICQ, e, ultimo in ordine di tempo, Jabber. Esaminiamoli più in dettaglio.

IRC (Internet Relay Chat): collegandosi a un server IRC (per esempio irc.ircd.it) si ha accesso a un insieme di canali a tema, sui quali conoscere nuovi amici oppure anche discutere di questioni tecniche. I programmi per accedere ad IRC con Linux sono veramente tantissimi, completamente testuali oppure grafici.

Nella prima categoria possiamo citare irssi e BitchX: sicuramente non sono molto semplici da usare per un utente poco esperto (e anche per chi non ama l’ambiente testuale), anche se mettono a disposizione una quantità incredibile di funzioni molto avanzate. Ma anche l’occhio e la comodità vogliono la loro parte, così ecco i client grafici e tra i tanti XChat e Chatzilla. XChat al primo avvio presenta una finestra per configurare alcune opzioni (ad esempio il nickname, cioè lo pseudonimo usato in chat e poi, ad ogni successivo avvio, propone un’altra finestra per scegliere il server a cui connettersi. Per coloro che vogliono sperimentare le feature più avanzate, c’è la possibilità di scrivere appositi script in Perl e in Python: sono programmini per automatizzare alcune operazioni che si fanno più di frequente.

Chatzilla è invece parte del progetto Mozilla, cioè va avviato dal browser (cliccando su Window -> IRC). Anche se è ancora in fase di sviluppo, ha alcune simpatiche funzioni, tra le quali la possibilità di associare ad ogni nick una piccola foto, da mostrare durante tutta la sessione di chat.

ICQ: si tratta di un sistema di messaggistica un po’ diverso da Irc, nel senso che occorre prima registrarsi su un server, ottenere un numero (il cosiddetto UIN – il numero di ICQ, più o meno come un numero di telefono) e poi, grazie a questo numero, iniziare a dialogare con gli amici, tramite messaggi, chat, e-mail ed Sms. Anche in questo caso, i programmi per Linux sono davvero molti… uno tra tutti: Licq, può essere utilizzato in versione sia testuale sia grafica con innumerevoli skin (temi).

Jabber: si tratta di un sistema di messaggistica Free e Open Source, basato su XML. Dopo aver effettuato la registrazione su un server jabber, si ottiene un jabber-id (ad es. [email protected]) col quale farsi contattare dagli amici. La crescente diffusione di Jabber è legata al fatto che, oltre a contattare le persone che si sono iscritte a questo network, si possono attivare i vari transport verso gli altri principali network di messaggistica (ad es. ICQ, AIM, MSN e Yahoo). E visto che anche la sicurezza è importante, molti server supportano SSL ed è possibile cifrare i propri messaggi con la chiave GPG per far sì che nessuno legga i messaggi altrui:-)

Il client Jabber per Gnome è Gabber. È decisamente intuitivo, al primo avvio permette di configurare le informazioni relative all’utente e di registrarsi su un server (oppure usare il jabber-id già ottenuto da una precedente registrazione). Dopo aver aggiunto alla propria lista i jabber-id dei propri amici (si può fare una ricerca sul proprio server jabber in base al nome, per esempio), è possibile comunicare con loro tramite messaggi oppure chat.

Vuoi rimanere aggiornato?
Iscriviti alla nostra newletter

Novità, promozioni e approfondimenti per imparare sempre qualcosa di nuovo

Gli argomenti che mi interessano:
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa fornita ai sensi dell'art. 13 e 14 del Regolamento Europeo EU 679/2016.