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Canada: in arrivo la legge federale sulla condivisione dei file

22 Giugno 2005

Canada: in arrivo la legge federale sulla condivisione dei file

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Il governo federale sta per varare una nuova legge a tutela delle norme in materia di diritti d'autore nel settore dell'intrattenimento digitale

Da recenti ricerche emerge che sono circa 7 milioni i canadesi che scaricano musica da Internet. Il mercato canadese del download di file musicali arriva a sfiorare i 100 milioni di dollari, secondo l’Associazione Canadese dei Produttori di Dischi Indipendenti (ACPDI) che aggiunge: “Qualcuno ha già ribattezzato Internet il jukebox celeste, poiché è possibile trovare qualsiasi brano si abbia in mente”.

I detentori di diritti d’autore esortano da tempo il governo federale a rafforzare le leggi in materia, e la nuova legislazione ha scelto la strada dell’intolleranza, anche se ha già ricevuto critiche da parte di diversi esponenti dell’industria dell’entertainment, che la ritengono comunque poco rigorosa.

Graham Henderson, dell’ACPDI, ha dichiarato a CTV News che la nuova legge manca non soltanto di fermezza, ma anche di contenuti, in quanto non fornisce il quadro legale auspicato dagli addetti ai lavori dell’industria dell’intrattenimento digitale.

La nuova legge comprende norme che rendono illegale la violazione di “lucchetti” digitali spesso usati per prevenire la copia illegale di pellicole e di software. La copia di CD per impiego personale, tuttavia, sarà permessa: “i sistemi anticopia stessi possono finire col privare gli utenti di diritti già acquisiti,” mette in guardia Michael Geist, professore di diritto presso l’università di Ottawa.

La legge prevede anche un sistema “di avvisi” per gestire le violazioni di diritti di proprietà intellettuale. Grazie a questo sistema, l’Internet provider che ospita siti di scambi illegali o che offre accesso a clienti che praticano tali scambi, riceverà un avviso dal detentore dei diritti d’autore sulle opere, che lo informerà che suoi clienti violano i diritti da lui detenuti. Il provider ha, quindi, l’onere di fare pervenire gli avvisi ai clienti interessati dalla segnalazione.

L'autore

  • Annarita Gili
    Annarita Gili è avvocato civilista. Dal 1995 si dedica allo studio e all’attività professionale relativamente a tutti i settori del Diritto Civile, tra cui il Diritto dell’Informatica, di Internet e delle Nuove tecnologie.

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