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Bob Young: tanto di cappello

07 Febbraio 2003

Bob Young: tanto di cappello

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Il cappello rosso di Bob Young è ormai diventato un'icona del mondo Linux. Ecco la storia di un uomo che ha creduto nel Pinguino dalla prima ora ed è riuscito a creare dal nulla una società interamente Linux-based

L’avventura di Bob Young nel mondo dell’informatica non è cominciata, come per molti altri pionieri del settore, in un garage. Per una volta, la zona della casa presa in prestito per allestire il primo abbozzo della nascente start-up non ha comportato lo sfratto di un’automobile, ma quello di una lavatrice e dei panni messi ad asciugare. Erano i primi anni ’90 e Bob, insieme alla moglie e a due loro amici, i coniugi Ewing, aveva deciso di mettersi in affari, creando una software house specializzata nei sistemi operativi liberi e più specificamente Linux, inventato dal finlandese Linus Torvalds. E la prima sede fu proprio la lavanderia di casa.

Erano anni in cui i finanziamenti dei venture capitalist non si sapeva nemmeno cosa fossero e gli eccessi finanziari della new economy erano inimmaginabili. L’idea, però, era buona e per un motivo semplice: molte aziende erano stufe di dover comprare sistemi operativi per i loro computer, senza avere la possibilità di poterli modificare per adattarli alle loro specifiche esigenze. L’arrivo di Linux, sistema operativo dal codice sorgente aperto e quindi adattabile, modificabile, ha rappresentato la soluzione a questo problema e per Bob Young e Marc Ewing, con rispettive signore, un’occasione d’oro.

La loro società, Red Hat, produce e commercializza una versione di Linux, di per sé gratuito, arricchita da alcune funzionalità, da programmi aggiuntivi e, soprattutto, da servizi di assistenza. Un’idea di successo e, infatti, i due, nel 1997, hanno abbandonato la lavanderia di casa per installarsi nella Carolina del Nord. La società cresceva arrivando ad avere 50 dipendenti, ma il grande salto doveva ancora arrivare.

L’idea vincente è stata quella di stringere alleanze con i big dell’informatica. I primi due colossi a essere stati conquistati alla causa sono stati Netscape e Intel, ai quali hanno fatto seguito Dell, Compaq, IBM, Novell e Oracle. L’11 agosto del ’99 Red Hat è entrata in Borsa realizzando uno dei principali exploit del Nasdaq. Oggi la società ha centinaia di dipendenti e uffici di rappresentanza sparsi in tutto il mondo.

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