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Blogger e giornalisti depongano le armi

24 Ottobre 2007

Blogger e giornalisti depongano le armi

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Quel che si dice in Rete. Blog, giornalisti e nuove strade. Google, luci spente e traduzioni. Jaiku e Twitter, chi vincerà?

La guerra è finita. Antonella Napolitano ragiona sull’eterna diatriba tra blog e giornalisti, spiegando come non abbia alcuna ragione di essere. Commenta il suo post Carlo Felice Dalla Pasqua, che spiega come le etichette non servano. Nel frattempo Massimo Russo analizza un caso di giornalismo prodotto grazie alla Rete e Vittorio Zambardino riflette sul ricorso sempre maggiore a Internet per l’informazione.

Un po’ di Google. Google nero per il risparmio energetico? Per i Googlisti sarebbe inutile, e vi spiegano perché. Intanto a Mountain View si provano nuove strade per la traduzione automatica, come spiega Miki.

Jaiku contro Twitter. Maxime confronta i due servizi di microblogging più chiacchierati. Da una parte l’usatissimo Jaiku, recentemente acquistato da Google. Sara Taricani chiosa il post, osservando come la partecipazione sia molto attiva su questo genere di circuiti.

Le metriche dell’attenzione. Forse siamo ancora a uno stato rudimentale, osserva Fabio Giglietto. Ma iniziano a nascere i primi tentativi di metriche diverse rispetto a quelle a cui siamo abituati.

La disastrosa situazione italiana. Stefano Quintarelli riassume un anno di Internet italiana, tra leggi inique, scarsa lungimiranza e quasi totale mancanza di innovazione.

Avanti con le interfacce neurali. Ibridazioni approfondisce l’argomento delle interfacce neurali, analizzando alcuni studi ed esperimenti in materia.

Aziende e Internet: a che punto siamo. Feba riflette sul rapporto tra Rete e aziende partendo da una conferenza tenutasi a Smau che ha seguito in streaming.

L’amore adolescenziale 2.0. Familytech racconta come il cellulare cambia il modo di vivere la scuola (e gli amori adolescenziali).

Iab Forum e usabilità. Stefano Gorgoni ha avuto qualche problema con l’iscrizione a IAB forum e trasforma la sua esperienza in un case-study sull’usabilità.

Quei cerchi nel grano. Paolo Attivissimo riprende l’argomento crop circles, analizzando il fenomeno delle mosche morte, spesso usato come prova dai sostenitori dell’ipotesi Ufo.

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