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Al mare a parlare di libri

03 Agosto 2016

Al mare a parlare di libri

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Si parla di editoria indipendente, digitale, elettronico, diritti d'autore e ruolo degli autori in tutta Italia, isole comprese.

Ogni tanto gli amici mi sbeffeggiano a causa delle foto di luoghi incantevoli che pubblico sui miei canali social: Con la scusa delle docenze e degli incontri divulgativi vai in giro a farti tante belle gitarelle in giro per l’Italia!, dicono. Ovviamente non posso che respingere queste provocazioni del tutto infondate… anche se quest’ultima volta ammetto di non riuscire a farlo con la dovuta fermezza.

L’ultimo appuntamento in cui sono stato coinvolto prima della pausa estiva si è tenuto infatti in una località palesemente vacanziera: l’incantevole Isola d’Elba e, per la precisione, Rio nell’Elba, piccolo borgo sulle colline che si affacciano verso la costa toscana.

Panoramica di Rio nell'Elba

Anche in un piccolo borgo su un’isola c’è posto per dibattiti di grande respiro.

L’occasione è stata Elba Book 2016, festival dell’editoria indipendente arrivato alla sua seconda edizione, dopo l’incoraggiante risultato dell’anno scorso. A coordinare il tutto c’è un gruppo di appassionati ferraresi ed elbani capitanati dal direttore artistico Marco Belli di Meme Publishers.

Quattro giorni (dal 26 al 29 luglio) in cui, a margine di un’area espositiva con ventiquattro piccole realtà tra le più promettenti dell’editoria indipendente italiana, si sono tenute presentazioni di libri, letture con accompagnamento musicale, spettacoli teatrali, degustazioni di prodotti tipici, dibattiti e tavole rotonde sui temi caldi che interessano il settore.

Editoria indipendente in mostra in piazza a Rio nell'Elba

Editoria indipendente in piazza, più molto altro.

Il mio intervento era inserito in una tavola rotonda sul tema Diritto d’autore e nuove configurazioni dell’editoria indipendente in Italia moderata da Mario Sileo (insegnante di scuola superiore e artefice del progetto ComunEbook) con la partecipazione di Roberto Caso (professore associato all’Università di Trento) e di Paolo Primavera, editore italiano attivo però anche all’estero (principalmente in Sudamerica).

Un’ora di raffinato dibattito e interessanti spunti di riflessione su come il digitale sta impattando sul mondo dell’editoria, su come i nuovi grandi intermediari del web possono indirizzare (nel bene e nel male) il nuovo mercato dell’editoria elettronica e su come gli autori possono cogliere l’occasione di questa fase di transizione per assumere di nuovo maggiore centralità nella filiera produttiva del libro.

Il tutto con una vista mozzafiato sul Tirreno e un clima che solo certe località di mare possono offrire. Le foto da me raccolte in apposito album forniscono un’idea abbastanza genuina dell’atmosfera che si è respirata.

E comunque, sì, devo ammetterlo: intanto che ero da quelle parti ho approfittato per fare un giretto per le spiagge dell’isola. D’altronde… voi cosa avreste fatto?

Il porticciolo di Rio nell'Elba

A Rio nell’Elba si è parlato di editoria tra le colline e il mare. Una bella estate.

Il testo di questo articolo è sotto licenza Creative Commons Attribution – Share Alike 4.0.

L'autore

  • Simone Aliprandi
    Simone Aliprandi ha un dottorato di ricerca in Società dell’Informazione ed è un avvocato che si occupa di consulenza, ricerca e formazione nel campo del diritto d’autore e più in generale del diritto dell’ICT. È responsabile del progetto copyleft-italia.it, è membro del network Array e collabora come docente con alcuni istituti universitari; ha pubblicato articoli e libri sul mondo delle tecnologie open e della cultura libera, rilasciando tutte le sue opere con licenze di tipo copyleft.

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