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A tutta forza l’inizio anno del pinguino

21 Gennaio 2004

A tutta forza l’inizio anno del pinguino

di

Sfilza di novità al LinuxWorld di New York, mentre parte il consorzio Linuxaudio.org

L’anno nuovo promette ancora gran fermento per il pinguino. Lo conferma la girandola di eventi e annunci in circolazione, in parte stimolati dall’approssimarsi della LinuxWorld Conference & Expo a New York. Per l’occasione, IBM annuncia importanti aggiornamenti nel software dei propri database di prossima generazione. Al via nel frattempo Linuxaudio.org, consorzio che raccoglie 17 aziende internazionali dedite a sistemi audio professionali basati sul software libero.

Per quanto concerne l’evento nel cuore della Grande Mela, una delle novità più stimolanti a livello commerciale è sicuramente la presentazione di “Stinger,” nome in codice che indica il nuovo software per i DB2 (database di prossima generazione) di IBM. In particolare, questa versione rivista e corretta migliora notevolmente le prestazioni dei cluster Linux. Grazie al DB2 Partition Advisor, si può operare in tal senso su molti server contemporaneamente nel giro di qualche minuto anziché di settimane. Secondo Gary Schneider, Direttore del Linux Business Development per Big Blue, al momento nessun altro rivenditore offre un simile strumento, autonomo ma integrato nel database stesso. Aggiungendo come Stinger supporti sia la piattaforma Power a 64-bit (anche questa firmata IBM e in via di presentazione al LinuxWorld) sia il kernel versione 2.6, le cui migliorie spingeranno ulteriormente in alto le prestazioni dei nuovi DB2.

L’iniziativa dimostra, nel caso ce ne fosse ancora bisogno, la convinzione di IBM a fidarsi di Linux anche per i database, scalino cruciale per consentire una maggior penetrazione nel settore enterprise. Ambito in cui la velocità e l’affidabilità delle prestazioni complessive rimangono elemento centrale. Al momento sono già oltre 1.000 i clienti e partner IBM che hanno implementato il DB2 su Linux, con l’obiettivo di rosicchiare spazio ai prodotti di diretti rivali quali Microsoft e Oracle — oltre che addirittura al classico dei database open source, MySQL. Secondo stime di IDC, quest’anno le vendite di sistemi Linux per i server database dovrebbero superare i 3,4 miliardi di dollari. Senza dimenticare le prospettive di rilancio negli investimenti sull’abbrivo dei bilanci positivi dell’ultimo trimestre, sia per IBM (con un più 9,4 per cento) sia in generale per l’industria high-tech, da Sun a Intel.

Tra le altre novità di rilievo previste per LinuxWorld, l’annuncio di partnership tra SuSE e Dell per quanto concerne la l’assistenza-clienti e le procedure di certificazione. Pur essendo da tempo un forte sostenitore (nonché investitore) di Red Hat, il gigante dell’hardware USA s’impegnerà nelle pratiche per la certificazione del sistema operativo del distributore tedesco sulle proprie piattaforme, in particolare sulle linee dei server. Similari le manovre del rivale Hewlett-Packard, che presenterà le nuove workstation da collegare con server Linux su cui gira il Linux Terminal Server Project, insieme alla certificazione di svariati modelli laptop e desktop da usare con il sistema di SuSE. I nuovi client (HP Compaq t5300 e t5500) costeranno rispettivamente 299 e 649 dollari, e useranno processori di Transmeta, mentre i PC che ora potranno essere acquistati con SuSE Linux pre-installato includono i portatili Compaq nc6000, nc8000, nw8000, e i desktop Compaq D530 e D330. Tra le altre, abbondanti novità dell’evento meritano infine una citazione MySQL Administrator, con interfaccia grafico per manovrare facilmente tutti i server MySQL nell’enterprise, e Standalone Ntix Autonomic Linux Server Operating System, variante Linux diffusa da Net Integration Technologies che promette opzioni autonome integrate per server.

Al nastro di partenza, nel frattempo, un altro progetto di portata globale con 17 società che utilizzano sistemi basati sul kernel Linux ed altro ‘libre software’ mirate al settore dell’audio professionale. Nello specifico, il consorzio non-profit Linuxaudio.org mira a realizzare strumenti per l’industria musicale in generale, dagli studi di registrazione alle varie emittenti radio. Ancor meglio, l’iniziativa vuole proporsi come struttura di coordinamento per progetti comuni agli aderenti nonché come punto di contatto per possibili partner e clienti a livello industriale. Il progetto trae ispirazione da analoghe iniziative, tra cui l’Open Source Development Lab (coordina lo sviluppo del kernel) e il Consumer Electronics Linux Forum, che hanno rapidamente attirato ampio e fattivo sostegno dalle maggior aziende-leader dei rispettivi settori. Fra le entità coinvolte in Linuxaudio.org, operano Agnula (software libero e musica), MandrakeSoft (editore del la distribuzione Mandrake Linux), Mirror Image Studios (studi di registrazione basati sul pinguino), progetto Rosegarden (MIDI e audio per Linux).

L'autore

  • Bernardo Parrella
    Bernardo Parrella è un giornalista freelance, traduttore e attivista su temi legati a media e culture digitali. Collabora dagli Stati Uniti con varie testate, tra cui Wired e La Stampa online.

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