Marketing per fotografi

Insieme a parlare del mestiere del fotografo

di

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13

set

2018

Il mercato certamente non è più quello di una volta, ma il professionista determinato può fare molto.

Il portone di via Dante 12 era chiuso, ma i professionisti della fotografia che gravitano su Milano sanno dove suonare per entrare da New Old Camera, dove trovare le apparecchiature più sofisticate ma anche tanta attenzione.

In una saletta ottimamente condizionata, Enzo Dal Verme ha raccontato per due ore che cosa voglia dire essere fotografi oggi e soprattutto come esserlo in modo appagante anche dal punto di vista delle entrate. Il mondo è molto cambiato e bisogna reinventarsi continuamente, nonché sapersi promuovere in rete. Lui ha saputo farlo e ha condensato la sua esperienza nella serata.

Riassumere due ore dense è impegnativo, però posso dire che gli aneddoti di una carriera multiforme ed eclettica si sono alternati alla situazione di mercato odierna e ai consigli pratici per trovare i clienti, soprattutto clienti che ci fa piacere soddisfare e quindi ci faranno lavorare meglio.

Enzo Dal Verme prepara l'incontro a New Old Camera in Milano per parlare di marketing per fotografi

Enzo impegnato nella sintonia fine della presentazione appena prima dell’inizio.

 

Il paradosso delle foto

Ogni giorno, ha esordito Enzo, compaiono 90 milioni di nuove foto su Instagram e 350 milioni su Facebook. I servizi di foto di stock significativi sono una ventina e una delle piattaforme che regalano (regalano) le immagini vede sessanta milioni di ricerche al mese. Sembrerebbe un paradiso. Invece…

Bizzarro come la fotografia sia sempre più importante e per i fotografi sia sempre più difficile lavorare, vero?

Se ne accorgono perfino i ristoranti. Un locale newyorchese fattura la metà di quello che fatturava dieci anni fa; c’è sempre il tutto esaurito, ma gli avventori pensano a fotografarsi e a fotografare il cibo, raddoppiando il tempo di permanenza e spesso – a mangiare freddo… – uscendo insoddisfatti.

Cambia il lavoro dei fotogiornalisti, sempre più complicato. Può capitare che Time esca con una copertina presa da un sito di foto di stock, pagata 31,50 dollari (rendendo felice l’autore della foto, un appassionato che svolge tutt’altro lavoro). Il New York Times, quando accade qualcosa di importante, manda più difficilmente un inviato, potendo a volte contare su foto di chi già si trova sul posto, non necessariamente professionisti. Per non parlare dei fotoreporter che, pur di conquistare attenzione, creano artificialmente la sensazione nei loro scatti, alterando la realtà.

Web, moda, arte, ruoli

Il mondo della foto di moda è anch’esso cambiato e lo si capisce – se si è bravi come Enzo – analizzando le foto dei cataloghi. Sono realizzate con tecnica precisa, invariante tra il sito con vestiti da trenta dollari e quello con abiti da tremila.

Da lì si passa facilmente al mondo dell’arte e della performance. L’esempio di Amalia Ulman, che sembrava una Instagram girl come tante e ha finito per trasformare l’insieme dei suoi scatti in una performance, è illuminante.

Enzo Dal Verme a New Old Camera in Milano a parlare di marketing per fotografi

Due ore avvincenti e piene di insegnamenti.

 

Il ruolo stesso del fotografo viene messo in discussione da queste figure e, quando una campagna Burberry viene scattata dal figlio di David Beckham, è chiaro che la capacità professionale passa in secondo piano: il clamore generato dal nome è superiore in partenza a qualsiasi effetto possano fare le foto.

Diventare soluzioni

Però c’è speranza; bisogna accorgersi di come sono cambiate le cose e trovare il mezzo per fare valore il proprio lavoro. È importante, ha raccontato Enzo, sapere che cosa vogliamo e cercare clienti che ci consentano di farlo; se abbiamo una passione per quel tema, lavoreremo meglio.

In un sondaggio tra fotografi di ogni caratura, i professionisti hanno indicato unanimi la condizione più importante per il loro lavoro: opportunità. Prima di creatività, esperienza, tecnica eccetera.

Tuttavia è consigliabile lavorare non cercando l’opportunità, ma capendo i problemi dei clienti e diventando soluzioni a quei problemi. Allora le opportunità arrivano. Spesso con serendipità: può darsi che un investimento di tempo e risorse diretto a uno scopo non funzioni direttamente, ma generi business di altro tipo.

Stasera si replica

È solo un riassunto brevissimo di oltre due ore piene di racconti, professione e umanità. Per me è stata una esperienza piena di spunti e piacevole e posso solo raccomandare di gustarsela se possibile.

Se sei ulteriormente interessato, puoi leggere il resoconto completo della serata, con tutti i tweet e le foto.

Questa sera alle 19 Enzo Dal Verme presenta Marketing per fotografi presso New Old Camera in via Dante 12 a Milano. Si entra gratis, ma è obbligatorio iscriversi su questa pagina.

 

Marketing per fotografi

Una sera a chiacchierare attorno a un libro.




Lucio Bragagnolo (@loox) è giornalista, divulgatore, produttore di contenuti, consulente in comunicazione e media. Si occupa con entusiasmo di mondo Apple e digitalizzazione a scuola e in azienda. Dal 2015 è membro del comitato tecnico-scientifico di LibreItalia. Nel tempo libero gioca di ruolo, legge, balbetta Lisp e pratica sport di squadra. È sposato felicemente con Stefania e padre apprendista di Lidia e Nive. Insieme a Luca Accomazzi è autore per Apogeo dei manuali su OS X, tra i quali OS X Server, OS X 10.11 El Capitan e OS X oltre ogni limite. Con Swift ha fatto tutto da solo.

In Rete: macintelligence.org

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