Guardie, ladri, cavi, squali, reti

Nasce una copertina: Wireshark e Metasploit

di

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11

apr

2018

La copertina è il più importante biglietto da visita per un libro. E anche la storia di come viene concepita diventa narrazione.

Abbiamo chiesto ai nostri illustratori come si giunge a dare una faccia all’idea di un libro di informatica. Daniele Morganti ha risposto in merito a Wireshark e Metasploit per mettere in carniere l’ultimissima Idea di copertina.

Wireshark e Metasploit

Nonostante i contenuti di questo libro siano rivolti a persone con una preparazione completamente diversa dalla mia, la copertina prodotta mi piace molto e mi sembra che il bersaglio sia stato centrato. O almeno, il supporto fornito dall’editore durante la realizzazione e la sua soddisfazione finale dovrebbero rappresentare buoni indizi in questo senso.

Nell’immagine ho mescolato cavi, ingranaggi, squali e banditi, con un risultato inaspettato e originale.

Con un tema così tecnico, scadere nel banale e nell’astratto era facile, e forse trattare gli argomenti del libro in maniera più didascalica avrebbe prodotto una immagine difficile da leggere.

Invece abbiamo una copertina definitiva seriosa e contemporaneamente divertente, qualcosa che il lettore non avrebbe immaginato in prima battuta. E poi i banditi sono uno dei miei soggetti preferiti.

Wireshark e Metasploit

Dalla debolezza alla sicurezza: il capitolo reti è a posto.

 

Trovi questa copertina riuscita, oppure migliorabile? Attendiamo commenti e suggerimenti, qui sotto o sulle nostre pagine social!




Daniele Morganti è nato nel 1991, a Messina. Dopo essersi diplomato all’Accademia di belle arti di Reggio Calabria, consegue un master in illustrazione editoriale presso il Mimaster a Milano, città dove attualmente vive e lavora. Ama le forme semplici, i colori piatti e il caffè.

In Rete: https://www.behance.net/danieletofimorganti

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