Un dataset e le variazioni sul tema

Sessanta volte uragani/2

di

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26

ott

2017

In quanti modi diversi è possibile mostrare una statistica? Lanciata la sfida, il problema è stato fermare il flusso di soluzioni.

[Riproduciamo un articolo di Cole Nussbaumer Knaflic, di cui Apogeo ha pubblicato Data Storytelling, libro con tentativi di imitazione. Il post originale, how you would visualize hurricanes, è tratto dal blog storytelling with data.]

[Il post introduttivo alla serie è stato pubblicato il 19 ottobre.]

Poche settimane fa ho ripreso dall’Economist un grafico sugli uragani negli USA e invitato i lettori a rielaborarlo, per dirmi che titolo avrebbero usato per descriverlo al posto dell’originale Gli uragani in America sono diventati meno frequenti. C’è voluto tempo per scegliere le sessanta migliori proposte [che presentiamo nel corso di più articoli su Apogeonline].

Questo è il grafico originale:

Economist_hurricane.png

Uragani, quanti e di quali intensità, dall’Atlantico a un diagramma.

 

Ecco altre rielaborazioni inviate dai lettori.

Andrew E.

Andrew ha scelto una visualizzazione concentrata sugli uragani di maggiore potenza, espressa in un grafico con una sola linea:

Hurricane_AndrewE.png

La percentuale sul totale di uragani più potenti della media è aumentata.

 

Andrew M.

Andrew ha approntato tre visualizzazioni distinte, basate sui dati effettivi (barre) e la media mobile (linea) di numero di tempeste, numero di tempeste più forti e velocità del vento.

Hurricane_Andrew1.png

 

Hurricane_Andrew2.png

 

Hurricane_Andrew3.png

Il filo conduttore dei tre diagrammi è la media mobile, con dati diversi.

 

Andy C.

Andy (Twitter | LinkedIn) ha paragonato le predizioni sugli uragani al lancio di una moneta, in una visualizzazione piena di colore:

Hurricane_Andy.png

Pronosticare il numero degli uragani somiglia molto a chiedere: testa o croce?

 

Ariane M. & Marina C. & Luciana B.

Ariane, Marina e Luciana hanno deciso di conservare il titolo ma raggruppare gli anni in modo diverso:

Ragioniamo sui quinquenni perché i dati di questo decennio (2011-2020) sono ancora incompleti e temiamo di finire a confrontare mele con pere. Abbiamo anche optato per non menzionare l’incremento degli uragani di categoria 3. Avremmo dovuto cambiare il titolo!

Hurricane_Ariane.png

Quinquiennio per quinquienno, potenza a parte, sì: gli uragani sono meno frequenti.

 

Ben B.

Ben (Twitter) ha usato Tableau. Abbiamo anche la versione presente su Tableau Public.

Hurricane_Ben.png

Sono dati cumulativi; bisogna concentrarsi sull’inclinazione delle linee.

 

[Presenteremo in altri articoli il resto delle soluzioni fornite dai lettori del blog di Cole Nussbaumer Knaflic. Se i lettori di Apogeonline vogliono cimentarsi nella sfida, possono inviarci il loro lavoro e relative considerazioni all’indirizzo info@apogeonline.com. Il dataset di partenza è scaricabile da Dropbox. Il post introduttivo alla serie è stato pubblicato il 19 ottobre.]

Data storytelling

I dati contengono storie affascinanti; basta svelarle.

 




Cole Nussbaumer Knaflic (@storywithdata) ha maturato un'esperienza più che decennale analizzando ed estraendo informazioni da dati per istituti finanziari, aziende, enti no profit e infine Google. Tiene seminari e workshop per organizzazioni che cercano di accrescere il know-how relativo alla presentazione delle informazioni ed è autrice del popolare blog Storytelling with data.

In Rete: www.storytellingwithdata.com

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