Rapsodia grafica in blu

Quei grafici a bullet / 4

di

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12

ott

2017

I grafici dei consumi nella bolletta potrebbero essere molto più informativi, a partire dagli stessi dati e strumenti.

Riproduciamo un articolo di Cole Nussbaumer Knaflic, di cui Apogeo ha pubblicato Data Storytelling, libro con tentativi di imitazione. Il post originale, the bullet graph, è tratto dal blog storytelling with data.

[Abbiamo spezzato l'articolo originale in più post per comodità di lettura. Il primo post è stato pubblicato il 30 agosto e il secondo l’8 settembre e il terzo il 13 settembre. Questo quarto articolo chiude la serie]

Questo è un guest post scritto da Bill Dean. Dopo un workshop, Bill mi ha confidato la sua affinità con i grafici a bullet. Non ne ho mai usati, anche se posso vederne il potenziale, e così ho invitato Bill a condividere la sua visione attraverso un esempio concreto. Bill è a capo di un gruppo di ingegneri e data scientist in Microsoft che permette ad altri gruppi dell’azienda di analizzare su larga scala il feedback dell’utenza e rispondere appropriatamente. Ama (e pratica) il barbecue e la visualizzazione dei dati, però non ha ancora mescolato le due discipline. Altre informazioni su Bill e il suo contatto possono essere trovate su LinkedIn oppure Twitter.

[Negli scorsi post, l'autore ha migliorato la resa di un grafico a doppia serie di barre relativo ai consumi della propria utenza idrica e ha posto le basi per una versione informativamente più ricca e commpleta.]

È il momento di Tutte le personalizzazioni ritenute opportune, colori, titolo eccetera. Una possibilità utile su Excel e altri programmi analoghi consiste nel salvare il file come modello, così che da esso si possano generare altri grafici che godranno da subito delle impostazioni fin qui applicate a mano.

Figura 15: grafico come modello

Figura 15: salvare il grafico come modello giova alla riusabilità del lavoro.

 

Figura 16: grafico a bullet con titolo, gamme di colore più leggere e meno affollamento informativo

Figura 16: grafico a bullet con titolo e meno affollamento informativo.

 

È probabile che per ogni coppia di mesi anno su anno i valori di consumo Conservative, High, e Extremely High siano diversi, così nella Figura 17 ho modificato le loro dimensioni.

Figura 17: grafico a bullet con intervalli variabili

Figura 17: grafico a bullet con intervalli variabili invece che fissi.

 

E ho aggiustato i colori con un tocco di blu.

Figura 18: grafico a bullet con una nuova barra

Figura 18: grafico a bullet con una legenda cromaticamente migliorata.

 

In figura 19 ecco una variante ancora più blu, in omaggio al Towel Day.

Figura 19: una interpretazione ancora più blu del grafico. Con citazione annessa

Figura 19: una interpretazione ancora più blu del grafico. Con citazione annessa.

 

La GIF della Figura 20 mostra il procedimento seguito sino qui e dovrebbe tenere il gatto occupato, se non insegnargli a produrre grafici a bullet!

Figura 20: GIF

In una GIF il procedimento per trasformare un grafico banale in un racconto.

 

Jon Peltier ha vari consigli per chi volesse cimentarsi in grafici a bullet a orientamento verticale e orizzontale.

Grandi rigraziamenti a Bill per questo post! Per fare esercizio si può scaricare il file Excel che contiene il grafico lavorato in questo articolo.

[Questo post è il quarto e ultimo della serie derivata dall’articolo originale. Il primo post, il secondo e il terzo sono a disposizione.]

Data storytelling

Tempo di dare una svolta fresca al proprio linguaggio grafico.




Cole Nussbaumer Knaflic (@storywithdata) ha maturato un'esperienza più che decennale analizzando ed estraendo informazioni da dati per istituti finanziari, aziende, enti no profit e infine Google. Tiene seminari e workshop per organizzazioni che cercano di accrescere il know-how relativo alla presentazione delle informazioni ed è autrice del popolare blog Storytelling with data.

In Rete: www.storytellingwithdata.com

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