Il più breve dei format

C’era una volta Twitter

di

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05

giu

2017

Al di là delle perdite finanziarie e degli utenti che non crescono, l’uccellino digitale più famoso del mondo continua a fare scuola.

Altro che declino: in queste settimane brand importanti come Renault lo usano come piattaforma per lanciare teaser di nuovi veicoli, Trump conquista (o acquista?) follower al ritmo di due milioni e mezzo al mese e Bill Gates lo usa per ispirare e incoraggiare i giovani. Certo, le dichiarazioni del fondatore di Twitter Evan Williams sulla Rete non sono le più rosee, ma una cosa è certa: questo social conserva ancora intatto il fascino della sua specificità, il formato da centoquarata caratteri.

Nostalgici dei limiti degli SMS forse, o più semplicemente sempre più in cerca di una fruibilità take-away con gli smartphone, trovano Twitter uno strumento molto versatile, che non strizza l’occhio solo al mondo dell’informazione e corporate. In questo articolo abbiamo raccolto alcuni progetti narrativi che fanno delle sue caratteristiche specifiche un plus non indifferente. Twitter e racconto: l’avreste mai detto?

Radio e digitale hanno molte cose in comune di come appare: ascoltare per credere.

 

Raccontare i conflitti

RealTimeWWII è un canale che, attraverso un ben congegnato live tweeting, segue tutti gli eventi della Seconda Guerra Mondiale dal 1939 al 1945, una lezione di storia da seguire con i linguaggi di oggi.

Ma non è l’unico caso: in Rete esistono ad esempio esperimenti sulla rivoluzione americana oppure sul primo conflitto mondiale dal punto di vista dell’Inghilterra.

Seconda guerra mondiale

Quanto vorremmo che la storia contemporanea si potesse studiare anche così…

 

Raccontare i capolavori

Falla breve! Non è solo una buona indicazione per l’uso di Twitter, ma anche il motto dietro il progetto omonimo che mette al centro di ogni tweet un’opera celebre e la riduce ai minimi termini con una punta di ironia. Ecco come Che fatica preparare questo matrimonio! diventi la perfetta sintesi del magnifico tomo manzoniano I Promessi Sposi. E a proposito di libri, è da tenere tra i preferiti e consultare quotidianamente il canale Dicono di oggi, dove vengono condivise citazioni che parlano del giorno e mese in corso.

Accademia della Crusca su Twitter

Per ogni ricorrenza abbiamo un approfondimento firmato Accademia della Crusca.

 

Raccontare gli interessi.

Dal calcio degli anni ’90 alle campagne pubblicitarie più originali, c’è da dire che Twitter sa come prendere per la gola nicchie di appassionati inaspettati. Come tutti coloro che amano il come è fatto: How Things Work racconta la genesi dei piatti che usiamo in cucina, come si difende un armadillo e con che modalità scorrono i fiumi in Brasile. Curiosi, eh?

Il profilo Twitter di Curiosity

Anche il rover Curiosity ha dal 2012 un profilo Twitter, in diretta da Marte!

 

Raccontare le persone

E se vi chiedessero di descrivervi in 140 caratteri, che cosa ne verrebbe fuori? Micronarrativa racconta spaccati di vita in breve, con molta grazia e cura. La sensazione è quella di aver incontrato per davvero questi personaggi, di conoscerli da sempre.

Micronarrativa

Dalle parole di Andrea Maggiolo ai disegni di Riccardo Guasco, nascono personaggi.

 

E a volte i racconti sulle persone via Twitter passano anche dalla normalità di tutti i giorni, dalle grandi gioie e dai piccoli dolori, come quando i calzini vengono mangiati dalla lavatrice; l’hashtag #calzinispaiati aggrega storie da anni. A chi non è mai capitato?




Alice Avallone (@aliceavallone) lavora da anni come digital strategist per aziende, enti pubblici e agenzie di comunicazione. Inoltre, insegna e coordina il College Digital della Scuola Holden. Da sette anni dirige Nuok, rivista online di viaggio che conta una redazione di settanta ragazzi in tutto il mondo, diversi riconoscimenti e tre progetti portati in libreria. È autrice di Strategia digitale per Apogeo.

In Rete: nuok.it

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