Una tempesta di idee

Brainstorming online

di

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01

set

2016

In cerca di decisioni e soluzioni creative ai problemi digitali? Addio incontri in sala riunione fino alle due di notte: basta la Rete.

Sviluppo di nuovi prodotti, risoluzione di problemi, gestione di processi, costruzioni di squadra, pianificazioni di azioni e strategie digitali… se videochiamate su Skype, barre pulsanti su Google Docs e trilli di Hangouts iniziano a starvi stretti e siete soprattutto alla ricerca di piattaforme collaborative da utilizzare dal divano di casa in pantaloncini e con una birretta fresca in mano, avete iniziato a leggere l’articolo giusto. Da oggi avete a disposizione (almeno) quattro approcci diversi al brainstorming, da intercambiare o combinare insieme.

Mappe mentali

Teorizzate dal cognitivista Tony Buzan, autore di The Mind Map Book di Penguin Books (in italiano Mappe Mentali, Alessio Roberti Editore), le mappe mentali sono utili rappresentazioni visive del nostro caos interiore. MindMeister non solo permette di trasformare idee in bit, ma anche di condividerne il flusso di coscienza con gli altri partecipanti. E a proposito di visualizzazione condivisa di contenuti, date un’occhiata anche a CardSmith, soprattutto se state approcciando un progetto altamente grafico.

MindMeister

Le mappe mentali di MindMeister temporalizzano le decisioni prese.

 

La lavagna bianca

Le riunioni di lavoro con un muro bianco e una tonnellata di post-it colorati vanno tanto di moda. Se siete contrari all’uso smodato di carta (e di pazienza), potrete rendere più snello e veloce l’incontro virtuale grazie a Mural.co. I foglietti digitali sono facili da gestire e da revisionare in gruppo. Tra l’altro, non è l’unico tool di questo tipo in Rete. Ci sono altre due alternative da esplorare: RealtimeBoard oppure CardBoard it!.

Mural

Uno spazio infinito senza bisogno di cambiare foglio di lavoro: un Mural.

 

Format e strutture leggere

GroupMap mette a disposizione ben quaranta template per il brainstorming in tempo reale, dall’analisi SWOT alla modalità dei sei cappelli di De Bono. È possibile suddividere i partecipanti in una gerarchia, fare in modo che possano votare le soluzioni e condividere i risultati in formato grafico, facile da integrare eventualmente in presentazioni. I primi quattordici giorni sono gratuiti, per ben venticinque utenti. E se c’è tanto lavoro da correggere, potete poi spostarvi su Red Pen.

GroupMap

Posizionare competitor o realtà da coinvolgere con GroupMap.

 

Un meeting faccia a faccia

La piattaforma Join.me è molto accogliente: permette agli utenti di collaborare in modo istantaneo grazie alla condivisione dello schermo davvero semplicissima, senza alcun bisogno di registrarsi. Chi organizza un incontro virtuale avrà il solo compito di dare la password agli invitati, che così non dovranno scaricare alcun software. Fino a dieci partecipanti è gratuito, quindi approfittatene. Siete timidi e preferite scrivere anziché parlare? C’è HipChat.




Alice Avallone (@aliceavallone) lavora da anni come digital strategist per aziende, enti pubblici e agenzie di comunicazione. Inoltre, insegna e coordina il College Digital della Scuola Holden. Da sette anni dirige Nuok, rivista online di viaggio che conta una redazione di settanta ragazzi in tutto il mondo, diversi riconoscimenti e tre progetti portati in libreria. È autrice di Strategia digitale per Apogeo.

In Rete: nuok.it

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