Se la legge fosse un bug software

Free come in FOSDEM

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04

feb

2016

Provocazioni importanti all’ultima edizione del raduno europeo degli sviluppatori open e anche degustazioni alcoliche.

Questo weekend in Belgio si è tenuto il quindicesimo FOSDEM (Free and Open Source Software Developers’ European Meeting), una sorta di Stati generali del software libero per il Vecchio continente (che avevamo raccomandato).

Come si deduce dalla parola Developers, si tratta di un appuntamento con una chiara connotazione tecnica e ciò è confermato dalla presenza delle cosiddette developer room e di sessioni specificamente dedicate al commento, alla spiegazione o addirittura alla scrittura dal vivo di righe di codice. Tuttavia, ogni anno l’evento si rivela anche una gustosa occasione per affrontare dibattiti di natura più ideologica o strategica e a volte per sollevare pungenti provocazioni (alcune su temi a me molto cari).

Basti pensare all’anatema lanciato da sua eccellenza Richard Stallman, che, in un dibattito-intervista condotto da Tom Marble, ha messo in guardia dalla possibile ricomparsa dello spettro dei brevetti software in ambito europeo in vista dell’entrata in funzione della Corte europea dei brevetti.

E ancora, Dave Neary nel suo interessante intervento intitolato Community impacts of legal decisions. Legal policy as barrier to entry ipotizza che a volte uno sviluppatore debba fare i conti con la legge considerandola di fatto un bug.

Per chi volesse capire bene che cosa si è perso, sul sito ufficiale ci sono video che coprono buona parte delle sessioni e degli interventi (circa tre quarti del totale).

Come nota ludica, FOSDEM è anche conferma che la cultura hacker e il culto della buona birra vanno spesso di pari passo (basti vedere progetti come Freebeer.org, the Open Source Beer Project, Brewtarget.org). D’altronde, essendo il Belgio terra di eccellenza per le migliori doppio malto, è un vero peccato trascorrere lì un weekend senza assaporare qualche bionda di abbazia. E infatti, per il venerdì precedente all’evento l’organizzazione di FOSDEM ha proposto un vero programma di degustazioni, ricordando però nel comunicato ufficiale che

a differenza di altre birre, la birra belga non è solo acqua colorata. Alcune birre contengono notevoli quantità di alcool e vi daranno una sbornia pesante […] Il personale FOSDEM non è responsabile per eventuali allucinazioni che dovessero verificarsi a seguito di questo evento.

Un avvertimento cruciale soprattutto per coloro che la mattina dopo devono tenere una presentazione o coordinare una sessione!

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Simone Aliprandi (@simonealiprandi) ha un dottorato di ricerca in Società dell’Informazione ed è un avvocato che si occupa di consulenza, ricerca e formazione nel campo del diritto d’autore e più in generale del diritto dell’ICT. È responsabile del progetto copyleft-italia.it, è membro del network Array e collabora come docente con alcuni istituti universitari; ha pubblicato articoli e libri sul mondo delle tecnologie open e della cultura libera, rilasciando tutte le sue opere con licenze di tipo copyleft. Maggiori informazioni sul suo blog.

In Rete: www.aliprandi.org

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