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HTML 5.1 sulla rampa di lancio

Facciamo il punto

di

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05

mag

2015

Breve analisi delle novità presenti nelle prossime versioni (minori fino a un certo punto) del linguaggio di marcatura del web.

Un paio di settimane fa ho fatto irruzione su queste pagine spiegando quanto sia potente HTML 5 agli interessati, agli eruditi e a chi aprisse questo sito solo per coprire la finestra sottostante con www.sesso-e-carnazza.com quando passa il capufficio. C’era anche il link a una demo che m’è costata quel che m’è costata, quindi guardatela di nuovo per un venti o venticinque minuti, grazie.

Ma il mondo non si ferma con HTML 5: anzi, la versione candidate recommendation (in soldoni: finale a meno di gravi errori) di HTML 5.1 era attesa entro fine marzo scorso e quindi verrà pubblicata a giorni, e promulgata nel 2016. Contiene molte interessanti novità, alcune delle quali già disponibili nel browser moderni.

I web designer occhieggiano soprattutto il nuovo tag picture. L’idea è semplice ma brillante. Oggi qualcuno guarda la mia pagina da un gigantesco monitor 4k mentre è connesso via cavo alla sua fibra gigabit di casa, qualcun altro dal piccolo schermo dello smartphone mentre è appeso a una connessione cellulare 3G. Sarebbe bello se di tutte le immagini io potessi caricare una versione retina in altissima risoluzione, una normale ed una piccina, e il browser scegliesse da solo quella più adatta alla situazione. Chrome supporta già quest’istruzione, Firefox lo farà a brevissimo, gli altri seguiranno.




Un bel gattino

L’immagine del micio cambia in funzione della larghezza della finestra, il che ha molto senso sui siti responsive. Al momento, funziona solo utilizzando Chrome.

HTML 5.1 contiene anche alcuni nuovi elementi, tra cui la barra di avanzamento, già largamente disponibili nei moderni browser . Ma, personalmente, trovo ancor più interessanti le novità rivoluzionarie rispetto alle aggiunte evolutive dello standard. Chrome e Firefox supportano già un sistema che consente di far vibrare i telefoni cellulari, finalizzato nel febbraio di quest’anno. Se state usando un cellulare Android aggiornato fate una prova qui: e qui . Naturalmente, anche nel caso in cui voi viviate nel mio futuro e state usando un iPhone con iOS 9 o superiore potete provarci, con ottime speranze di successo.

Qualcuno ha scritto che la funzionalità offre il destro ad abusi e usi maliziosi. Non gli posso dare torto, ma se bloccassimo le novità per questo solo motivo oggi vivremmo ancora nelle caverne. Invece, lo sviluppo di HTML 5.2 è già cominciato.




Luca Accomazzi (@misterakko) ha messo le mani su un calcolatore (Apple) nel 1980 e da allora non le ha quasi mai staccate anche se, avendo una moglie e una figlia, viene da sospettare che qualche pur breve pausa l’abbia trovata. Su Internet dal 1992, si dedica a tempo pieno a scrivere siti – circa trecento da fine 1997 – fermandosi solo per scrivere libri per Apogeo (spesso in sodalizio con Lucio Bragagnolo). L’azienda che ha fondato, Accomazzi.net, è specializzata in commercio elettronico e newsletter.

In Rete: www.accomazzi.net

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Un commento

  1. Le ultime lettere del giovane Webber | Apogeonline

    [...] sul web e il webdesign ogni settimana ispirandoti all’attualità. Ma non tutte le settimane il W3C introduce una nuova versione di HTML, o riscrivono Google, o va a fuoco [...]

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