Expo… 2014

Subito maker, e si vedrà

di

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22

apr

2014

La rivoluzione della dematerializzazione viaggia su percorsi diversi da quelli indicati dal faraonico Expo 2015.

Se c’è un evento che risponde ai canoni tradizionali consolidati nei trascorsi decenni è Expo 2015. Sposterà fisicamente quantità enormi di persone e merci, creerà sontuose strutture per cose e uomini provenienti da ogni parte del mondo, costringerà navi, aerei, treni e altri inquinanti mezzi di trasporto a incanalare verso l’Italia immensi flussi di folle e materiali.

Eppure… ci sembra che la vera rivoluzione faccia capolino da un’altra parte. Un altro mondo che sposta prevalentemente bit, cresce a velocità impressionanti e ha bisogno di poca fisicità e molta collaborazione. Un mondo proiettato al futuro e non al passato, che coinvolge persino i bambini come nel recente Codemotion svoltosi nelle università romane, dove tra i duemila partecipanti hanno partecipato ai laboratori 70 piccoli tra i 5 e i 13 anni, tra lampade costruite con i cartoni della pizza, robot e codice di videogiochi inventati al momento. Mara Marzocchi, cofondatrice di Codemotion, è molto soddisfatta:

Abbiamo ottenuto un risultato importante: offrire contenuti di alta qualità per gli sviluppatori e insieme riuscire coinvolgere tante persone che non hanno a che fare con i linguaggi nella loro esperienza lavorativa, ma hanno capito l’importanza del codice nella vita di tutti giorni.

Non è l’unica manifestazione eccezionale, di questi tempi. Entro il primo maggio conviene iscriversi alla decima conferenza internazionale dei Fab Lab, nella splendida Barcellona. Conviene perché la registrazione al ricco calendario di eventi non costa pochissimo e lo sconto è assicurato solamente per chi ne approfitta entro la fine di questo mese.

Essere presenti non è un obbligo e nemmeno consigliato dal dottore, salvo che questi sia commercialista: i prossimi affari passeranno da lì. L’internazionale movimento dei Fab Lab ogni anno cresce e alimenta iniziative di una vivacità che merita di essere portata alla ribalta. È significativo che anche in Italia si contino una trentina di Fab Lab attivi e registrati alla Fab Foundation.

Fab Lab

I Fab Lab insegnano a spostare i bit e a creare in loco.

Un dato degno di nota perché bene si ricollega al successo di un’altra manifestazione, su territorio italiano ma di respiro europeo. Sull’onda del successo di Maker Faire Roma dello scorso anno, per il 2014 e il 2015 è confermato che l’edizione europea della manifestazione si terrà ancora nella nostra capitale. Dal 3 al 5 ottobre teniamo libera l’agenda da altri impegni e, se siamo bravi e attivi maker, prenotiamo il nostro stand entro il 25 maggio, leggendo le istruzioni e compilando il form necessario.

Maker Faire

Successo per l’Italia: ancora a Roma l’incontro europeo.

Queste saranno solamente frugali vetrine della trasformazione portata dai mondi del Do It Yourself (DIY) e del Do It Together (DIT), che crescono e si sviluppano grazie alla collaborazione digitale, spostando innanzitutto quantità enormi di bit. A costo zero e senza rischio di tangenti.




Paolo Capobussi (@ViviScienza) si diletta a divulgare informatica e nuove tecnologie dai tempi delle Pagine Bianche delle email presenti nel mondo (ne possiede una copia a cui tiene gelosamente). Attualmente si diverte con tutto ciò che odora di makers, elettronica, chimica e scienze naturali e offre al pubblico le sue passioni creando attività di edutainment e continuando a produrre libri e Multi-Touch Book in ambito scientifico-tecnologico.

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