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Dieci anni prima dell'indipendenza

23 milioni per liberare gli ostaggi di Monaco

di

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21

nov

2013

La virtù non nasce dalle ricchezze, ma dalla virtù stessa nascono le ricchezze […] e in privato e in pubblico. (Socrate)

Monaco di Baviera ha completato il percorso di conversione dell’infrastruttura informatica al software libero; una mossa che Microsoft ha contrastato con tutte le forze, fino a muovere lo stesso amministratore delegato Steve Ballmer.

Lo racconta un lungo e interessante articolo di TechRepublic, nel quale si racconta di una decisione maturata nel 2002 e attuata a partire dal 2004, con l’obiettivo primario di guadagnare libertà e autonomia e il risparmio solo come conseguenza, non come fine. Spiega Peter Hofmann, a capo del progetto:

Se si inizia una migrazione solo pensando di risparmiare denaro, a cose fatte ci sarà sempre qualcuno che accusa di non avere calcolato bene. È stata l’esperienza di un sacco di progetti open source falliti perché erano condotti unicamente in base ai costi […] non è mai stato lo scopo principale della municipalità di Monaco. Il nostro scopo principale era diventare indipendenti.

I risparmi sono arrivati comunque, nella misura di undici milioni di euro (23 milioni contro 34 stimati per stare su Windows). Una cifra contestata da Microsoft, come è naturale nel gioco delle parti, attraverso uno studio condotto dalla filiale tedesca di Hewlett-Packard. La vicenda logistica – il passaggio da Windows a LiMux, da Office a OpenOffice e poi a LibreOffice, da Windows NT a Ubuntu – ha importanza relativa.

Linux für München

Il software libero può mettersi al servizio di una città. In senso letterale.

Trovo impressionante invece che, decidendo una organizzazione di liberare da Microsoft quindicimila stazioni di lavoro, occorrano dieci anni e neanche del tutto, perché una manciata di ostacoli di compatibilità richiederà ancora del tempo. L’unica cosa che ha diritto inalienabile di cittadinanza in un sistema informatico sono gli standard aperti. Il resto deve essere sostituibile in modo ragionevolmente facile. Altrimenti si è ostaggi.




Lucio Bragagnolo (@loox) è giornalista, divulgatore, produttore di contenuti, consulente in comunicazione e media. Si occupa con entusiasmo di mondo Apple e digitalizzazione a scuola e in azienda. Dal 2015 è membro del comitato tecnico-scientifico di LibreItalia. Nel tempo libero gioca di ruolo, legge, balbetta Lisp e pratica sport di squadra. È sposato felicemente con Stefania e padre apprendista di Lidia. Insieme a Luca Accomazzi è autore per Apogeo dei manuali su OS X, tra i quali OS X Server e i recenti OS X 10.11 El Capitan e OS X oltre ogni limite. Con Swift ha fatto tutto da solo.

In Rete: macintelligence.org

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2 commenti

  1. Riviste e municipalità che non sono comuni | Apogeonline

    [...] la pena di tornare sei mesi dopo sulle tracce del passaggio di Monaco di Baviera al software libero, per via di un articolo dedicato [...]

  2. L’open che fa autonomia | Apogeonline

    [...] alla mente il passaggio della municipalità di Monaco al software libero e il recente pronunciamento del governo inglese verso i formati aperti, nel leggere che in Spagna [...]

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