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Dieci anni creativi (e certamente non comuni)

di

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18

dic

2012

Natale porta un cambio dei vertici a Creative Commons assieme alla celebrazione di un importante anniversario.

Era la metà di dicembre del 2002 quando Lawrence Lessig e i suoi collaboratori presentarono l’iniziativa allora visionaria chiamata Creative Commons. Ed infatti quella appena trascorsa è stata una settimana all’insegna delle feste di compleanno organizzate dalle varie istituzioni che in questi dieci anni sono state coinvolte in tutto il mondo nella promozione del progetto, a partire dal party organizzato nel quartier generale di San Francisco per arrivare ai numerosi eventi minori e indipendenti, tutti all’insegna della creatività open.

Oltre l’aspetto meramente celebrativo, il decennale è stato più che altro un’ottima occasione di divulgazione che ha permesso ad argomenti come le licenze libere e il copyleft di trovare spazio anche sulla stampa generalista (come nel caso dell’articolo uscito su Corriere.it).

Anche il chapter italiano di Creative Commons, basato a Torino presso il Centro Nexa, ha organizzato una serata per spegnere simbolicamente le dieci candeline. Il Blah Blah, noto locale del capoluogo, ha ospitato anche un breve momento di divulgazione con una tavola rotonda tra attivisti, giornalisti e creativi.

Il dibattito per il decennale di Creative Commons

Creative Commons compie dieci anni e oltre alla festa c'è stato modo anche di fare divulgazione costruttiva.

Dopo i saluti di rito e la chiusura del dibattito, è stata la volta della musica, rigorosamente open! Nei mesi precedenti era stata infatti diffusa una call for participation mirata a selezionare le band più interessanti tra quelle che in questi anni hanno sposato il modello CC: gli artisti scelti hanno dimostrato al pubblico presente e a quello connesso in streaming che una gestione più elastica dei diritti d’autore può senza dubbio convivere con la qualità artistica.

Non finisce qui. L’evento di domenica è stato anche l’occasione per l’annuncio ufficiale del passo indietro di Juan Carlos De Martin a favore di Federico Morando per il ruolo di Project Lead di CC-Italia. Un’ottima notizia, vista la competenza e l’indiscussa dedizione alla causa da lui già dimostrate in questi anni.

Morando taglia la torta da nuovo responsabile di Creative Commons Italia

Il nuovo responsabile di Creative Commons Italia alla prima prova istituzionale: il taglio della torta.

Da parte mia, oltre a fare il mio personale in bocca al lupo al nuovo coordinatore, ho voluto fare un simbolico regalo di compleanno a Creative Commons pubblicando in rete la versione spagnola del mio manuale sulle licenze CC.

Il testo di questo articolo è sotto licenza Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.




Simone Aliprandi (@simonealiprandi) ha un dottorato di ricerca in Società dell’Informazione ed è un avvocato che si occupa di consulenza, ricerca e formazione nel campo del diritto d’autore e più in generale del diritto dell’ICT. È responsabile del progetto copyleft-italia.it, è membro del network Array e collabora come docente con alcuni istituti universitari; ha pubblicato articoli e libri sul mondo delle tecnologie open e della cultura libera, rilasciando tutte le sue opere con licenze di tipo copyleft. Maggiori informazioni sul suo blog.

In Rete: www.aliprandi.org

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  1. [...] Natale porta un cambio dei vertici a Creative Commons assieme alla celebrazione di un importante anniversario.  [...]

  2. Best of my feed #175 | Vita di un IO

    [...] In settimana c’è stato un bel compleanno: 10 anni per il Creative Commons. [...]

  3. [...] svolto da Juan Carlos De Martin). Ce ne offre un resoconto (con tanto di ottime foto!), un pezzo su Apogeonline firmato da Simone Aliprandi, animatore del sito-progetto Copyleft-Italia e legale specializzato sul [...]

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