2 Commenti

Quanti modi di dire audio

A suon di specifiche!

di

thumbnail

21

giu

2012

Anche l’audio su Web può diventare standard. Ma nessuna delle parti in causa si sente incline a un’intesa.

L’omaggio tributato da Google a Robert Moog (inventore del mitico sintetizzatore analogico che prende il suo nome) ha anche avuto il merito di mettere in risalto le potenzialità presenti nella specifica Web Audio API.

Se questo sforzo di standardizzazione incontrasse successo, si potrebbe pensare sul serio di fare a meno di plug-in anche in applicazioni impegnative come solo i giochi sanno essere. Al momento tuttavia sembra che Flash continui a rappresentare ancora un componente essenziale. Infatti è spesso utilizzato come fallback, ossia piano B. Se le API della specifica Web Audio non fossero riconosciute, il browser utilizzerebbe una versione del Doodle con tecnologia Flash.

Audio Doodle

Un sintetizzatore analogico Moog in HTML5.

Il vero problema, come spesso accade in questi casi, è trovare un accordo sull’implementazione da adottare. Da un lato troviamo un’interfaccia di alto livello (Web Audio API) patrocinata da Google e che funziona bene in Chrome. Dall’altro Mozilla propone un approccio diverso (di basso livello) per le sue Audio Data API. In mezzo ci siamo noi, posizione, ahimé, poco felice al momento.

In tema di audio HTML5 non posso infine non citare una delle applicazioni più esilaranti in cui mi sia imbattuto negli ultimi mesi. Una voce narrante recita Mary Had A Little Lamb su più tracce con toni diversi (dal bisbiglio all’urlo). Le tracce sono perfettamente sovrapposte ed è possibile passare dall’una all’altra abbassando o alzando il volume. Il sorriso è assicurato!




Gabriele Gigliotti (@ridillo), dopo aver maturato anni di esperienza nella programmazione Java, è dal 2007 IT Project Manager presso un primario istituto di credito. Da sempre attento alle novità nello sviluppo web, per Apogeo ha firmato HTML5 - Sviluppare oggi il Web di domani, HTML 4.01, adottato come libro di testo in diverse università (tra cui Università di Udine e Università degli studi di Milano) e HTML5 e CSS3.

In Rete: gigliotti.it

Letto 1.438 volte | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

2 commenti

  1. Francesco Zava

    Mi permetto di suggerirvi la visione di questo web: http://www.khronos.org/.

  2. Gabriele Gigliotti

    Grazie! Riferimento più che pertinente. Il gruppo Khronos non è solo il promotore di WebGL (libreria per la programmazione grafica 3D) ma anche di una interfaccia di programmazione che va sotto il nome di OpenSL for Embedded Systems. Questa libreria si occupa anche della gestione audio di sistemi incorporati. (vedi http://www.khronos.org/opengles/)

Lascia il tuo commento